Gioco
L’amarcord corre su quattro ruote
Rievocazione della storica Coppa Montenero: partenza domenica dalla Terrazzi Mascagni
LIVORNO. "Quando corre Nuvolari, quando passa Nuvolari la gente aspetta il suo arrivo per ore e ore e finalmente quando sente il rumore salta in piedi e lo saluta con la mano, gli grida parole d'amore e lo guarda scomparire..." nelle parole del poeta Roberto Roversi cantate da Lucio Dalla aleggia lo spirito di Tazio Nuvolari, il "Mantovano volante", lo straordinario corridore, "cinquanta chili d'ossa", ma con le "mani come artigli", che, fra le innumerevoli vittorie, colse ben cinque successi sul mitico Circuito di Montenero, un tracciato collinare di una ventina di chilometri di curve a gomito e saliscendi che metteva a dura prova macchine e piloti. La storica Coppa Montenero, che prendeva appunto il nome dall'omonimo circuito stradale, sarà rievocata in questo fine settimana con una gara di regolarità per auto d'epoca che domenica mattina (dalle ore 10,30) ripercorreranno quel circuito dove, dal 1921 al 1953, data dell'ultima edizione, si sono cimentati i migliori piloti del passato, da Nuvolari a Varzi, da Borzacchini a Brilli-Peri, da Materassi a Campari. Ed era così prestigiosa che nel 1937, su un tracciato più breve e pianeggiante (Circuito del Miramare), dette vita al XV Gran Premio d'Italia che vide però la schiacciante superiorità delle “frecce d'argento” tedesche e la vittoria di Rudolf Caracciola su Mercedes Benz W-125. La partenza della rievocazione avverrà dalla Terrazza Mascagni dove le vetture, in tutto una trentina, resteranno in esposizione (dalle 9,30 alle 10,30) per farsi ammirare dal pubblico. Organizzata dalla Emmeventi in collaborazione con il Topolino Club Livorno ed il patrocinio della Provincia, la rievocazione della Coppa Montenero, giunta alla quarta edizione, non è naturalmente una corsa automobilistica, ma una gara di regolarità per gentlemen drivers nella quale perciò non conta la velocità, ma la precisione nei tempi di percorrenza di un determinato tratto di strada, mentre il trasferimento fra le varie località toccate avviene sempre ad andatura tranquilla: la componente turistico-culturale prevale perciò nettamente su quella agonistica costituita da una serie di prove a cronometro lungo il percorso. La rievocazione odierna, che rientra nel calendario ASI 2014 ed è valevole per il Campionato Tricolore, prende di fatto il via questo pomeriggio con il ritrovo delle vetture presso la basilica romanica di San Piero a Grado, mentre domani è previsto il trasferimento a Casino di Terra e quindi a Volterra con visita al museo Guarnacci e rientro nel pomeriggio a Tirrenia da dove le vetture si dirigeranno domenica mattina verso Livorno: dopo il raduno alla Terrazza Mascagni ed il transito lungo il Circuito di Montenero la manifestazione si chiuderà a Casale del Mare. Fra le vetture iscritte la più antica dovrebbe essere una Fiat 508 S Balilla “Coppa d'oro” del 1934, ma è atteso l'arrivo dalla Corsica di una Bugatti Type 35 del 1927.
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