La protesta
Mega furto di rame, lungomare e un parco a Salviano al buio
Ladri in azione nella notte sul viale di Antignano e nel quartiere. Grosso danno economico per il Comune e illuminazione pubblica ko. Indaga la polizia
Megafurti di rame, strade al buio. Oltre 7.000 metri di cavo di rame sono stati rubati nella notte tra mercoledì e giovedì in città, con notevoli danni agli impianti di illuminazione pubblica nel Parco Rio Maggiore a Salviano e lungo il viale di Antignano (passeggiata a mare). Le due zone sono rimaste al buio e lo rimarranno finché non verranno riposizionati i cavi. Un lavoro che si prospetta lungo e complesso, sui cui tempi l'amministrazione non si è ancora pronunciata perché sono in corso verifiche.
la scoperta c'è stata mercoledì mattina quando i tecnici del Comune, nel corso di un intervento di manutenzione sulla passeggiata a mare, hanno trovato pozzetti smurati e la brutta sorpresa di un ingente quantitativo di cavo in rame sottratto. Un furto che ha determinato lo spegnimento totale degli impianti. A Salviano invece l'allarme è partito dai vigili urbani nel corso di un controllo.
Un grosso bottino per i ladri. A Salviano sono stati rubati circa 3000 metri di cavo mentre sul viale di Antignano, nella parte della passeggiata a mare, ne sono stati sottratti 4000, in alcuni tratti più nascosti, ma che di fatto hanno interrotto la continuità di alimentazione, mettendo totalmente al buio tutto il viale dai Tre Ponti fino al paese di Antignano. Spariti anche numerosi tombini.
Un danno davvero grosso per il Comune che dovrà ripristinare quanto prima le linee interrotte e saldare nuovamente i chiusini.
Al momento i tecnici stanno quantificando il danno economico subito dalla città, che comunque ammonta a svariate migliaia di euro. Si parla di oltre 10mila euro.
Un caso su cui sta indagando la polizia, che ieri è intervenuta sul posto per il sopralluogo con gli agenti delle volanti.
Il furto di rame di ieri, che ha coinvolto il sistema dell'illuminazione, arriva dopo una raffica di colpi messi a segno nelle scorse settimane nei cimiteri della Misericordia: in quel caso la polizia aveva arrestato una persona, colta sul fatto.
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