Gioco
La globetrotter del volley che ha scelto Livorno
Una vita con la valigia fino all’amore per Francesco Orsini e alla nascita di 2 figli La vita esagerata della Cacciatori dalla nazionale all’Isola dei Famosi
LIVORNO. Chissà se a Marco Ruggeri avrà chiesto la maglia numero 7 in caso di vittoria al ballottaggio del candidato Pd. «Senza quel numero non potevo stare e quando in Spagna mi dettero il 9 mi sentivo nuda...», raccontava qualche tempo fa Maurizia Cacciatori ricordando gli anni da globetrotter della pallavolo, da Perugia ad Agrigento, da Bergamo a Napoli, da Tenerife a Palma di Maiorca.
Lei che ha vissuto con la valigia sempre in mano, un giorno di cinque anni fa ha deciso di fermarsi a Livorno: «Il mare è stupendo e i livornesi sono gente super buffa. In loro vedo qualcosa di spagnolo: non ho mai avuto problemi a relazionarmi con gli altri, ma qui è veramente facile. Sono di Carrara, in Toscana si parla spesso male di Livorno, invece vi garantisco che l'impressione è sbagliata, a viverci è un'altra storia. Una sola cosa non mi piace, quando dite "boia dé". Però nessuno è perfetto», scherzava quattro anni fa col nostro indimenticabile Renzo Marmugi, pochi mesi prima di diventare mamma per la prima volta.
Fu una scelta di cuore da parte di una donna che il cuore l’ha sempre messo in tutto: in campo, da capitano-regista della nazionale, simbolo della pallavolo italiana nel mondo, 4 scudetti italiani, uno spagnolo, tre Champions, 228 presenze in azzurro, e nella vita lontana dalla rete, una vita esagerata, sempre di corsa, col cuore in gola come in una canzone di Vasco Rossi.
Il cuore che l’ha convinta a mettere la freccia e fermarsi sul nostro lungomare ha il nome di Francesco, Francesco Orsini, livornese e giocatore di basket, come le storie più importanti avute da "Mau", «non per scelta - racconta lei -, ma perché noi sportivi abbiamo poco tempo per socializzare e andare in giro».
Livorno in qualche modo era già entrata nel suo destino: un fidanzamento tira e molla durato quattro anni con Gianmarco Pozzecco, stella del basket lanciata nel firmamento della serie A proprio dalla Libertas di Querci, conosciuto a Salsomaggiore, in giuria alle finali di Miss Italia, e salutato venti giorni prima delle nozze annunciate al mondo a Portovenere per l'estate 2004. L’anno dopo il matrimonio con Santiago Toledo, cestista spagnolo conosciuto alle Canarie, dove entrambi giocavano. Lei alzatrice, lui impegnato a catturare rimbalzi nel Tenerife. Il classico colpo di fulmine e la decisione di svoltare. Ascoltando il cuore, anche allora. Ma nella vita quasi niente è per sempre e così arriva il divorzio. Passano tre anni ed ecco l'incontro galeotto.
«Ci conoscevamo da un bel po' di anni, però non mi era mai sembrato un tipo interessante», racconta Maurizia di Francesco Orsini. «Ci siamo rivisti nell'estate 2009 a Forte dei Marmi per una serata insieme ad amici comuni - continua lui, titolare col padre del Tramezzino di viale Ippolito Nievo - . Da lì le prime telefonate, poi ad agosto è cominciata la storia. Frequentandoci spesso perché io giocavo a Tortona e lei viveva a Milano, lavorando per Sky». Finito il campionato ecco la decisione di vivere insieme. «Così abbiamo messo casa sul lungomare di Livorno e abbiamo iniziato a sognare un figlio». Ne sono arrivati due, Carlos Maria, nato nel 2011 e Ines, 12 mesi dopo.
41 anni compiuti il 6 aprile, il parquet lasciato nel 2007, un’era geologico-sportiva fa, Maurizia con la sua bellezza solare ha continuato ad essere protagonista sui giornali e in tv. E in questi anni è saltata da un calendario in intimo che su internet fa ancora incetta di clic, all’Isola dei Famosi («ho partecipato nel 2006, fu solo una parentesi, ma quei giorni sono stati duri»), da un’apparizione in “Maschi contro femmine” nel 2010 a una nei “Soliti idioti” nel 2011, dal ristorante fascinoso a Marina di Carrara battezzato “Moor” («se ne occupa Francesco, ma anch'io gli do una mano: il "Moor", rappresenta le nostre personalità perché offriamo specialità sempre varie, odiamo la ripetitività, la banalità»), alle Olimpiadi di Londra commentate dai microfoni di Sky fino al mondo della moda, con la sfilata sulla passerella di Pitti Bimbo in abiti Ice Iceberg insieme al piccolo Carlos Maria. Ora la politica, in realtà già annusata a 31 anni con la candidatura a consigliere comunale di Carrara per una lista civica collegata alla Casa delle Libertà.
(g.cor.)
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