Gioco
I parlamentari a 5 Stelle all’Attias: «Vinciamo noi»
Livorno, in pieno centro l’incontro con Morra e altri rappresentanti nazionali del Movimento. Venerdì 6 giugno torneranno in piazza Attias a partire dalle 20 per chiudere la campagna elettorale di Nogarin: ci saranno anche Di Maio e Bottici
Livorno. «La campagna elettorale non finisce qui, il prossimo appuntamento è per venerdì sera alle 21 sempre in piazza Attias», annuncia Filippo Nogarin dal palco. Ma non sarà Beppe Grillo a chiudere la campagna del candidato pentastellato. «Grillo non viene - riprende il candidato sindaco del Movimenno 5 Stelle - ma noi siamo liberi di fare le scelte più giuste anche senza la sua presenza, abbiamo moltissimi parlamentari oggi che ci sostengono». Piazza Attias ieri si è di nuovo riempita per l'arrivo dei parlamentari a 5 Stelle (assente Di Battista). Come il pieno su Internet sta facendo in queste ore il video del comico livornese Paolo Migone a sostegno del candidato grillino. Tra un "ma lui vi sembra di destra?" e "ma ti posso toccà" viene lanciato l'hashtag #cambialastoria. «Migone è un nostro sostenitore da sempre, ha voluto dare un suo contributo molto carino che è diventato virale - racconta Nogarin - inoltre è stato fatto a costo zero, quindi in modo del tutto sostenibile». Di sostenibilità, democrazia e trasparenza parla la piazza che ieri sperava di fare di Livorno il prossimo comune a 5 stelle. «Abbiamo fatto una agorà con un gruppo di giovani livornesi under 25 che ci hanno detto di avere due possibilità: fare la rivoluzione o andarsene all'estero con il trolley - dice Riccardo Fraccaro, deputato - noi ci auguriamo di far partire da qui la rivoluzione attraverso lo strumento di democrazia diretta». Gli strumenti di partecipazione diretta alle decisioni politiche sono i metodi che i grillini propongono dal palco come buona pratica per amministrare la città. «La porta di un sindaco a 5 stelle sarà sempre aperta per dare spiegazioni ai cittadini», dicono dal palco. Non mancano gli attacchi al candidato del centrosinistra Ruggeri.
«Si sa che la politica deve essere prestata come un servizio e la parola deve essere mantenuta, ma Livorno ha una specificità - dice il senatore Nicola Morra - Filippo non siede su nessuna altra poltrona mentre in città c'è chi prende in giro, non dimettendosi prima del voto da consigliere regionale». Morra cita la pallacanestro e la fine della gloria cestistica in città come un segno di decadenza. «Livorno deve puntare su turismo e agricoltura biologica - interviene il neo eletto al Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldi - non solo per aumentare posti di lavoro incentivando la filiera corta ma per lanciare il turismo enogastronomico». «C'è stata una tradizione politica, a cui portiamo rispetto, che a Livorno nel 1921 ha fatto nascere il partito comunista - riprende Morra - ora è il momento di cambiare la storia e il M5S è una forza di cambiamento per tutti». Conclude Nogarin con un «vinciamo noi».
Venerdì 6 giugno la chiusura della campagna elettorale di Nogarin: a partire dalle 20 saranno in piazza Attias i parlamentari del Movimento 5 Stelle, tra i quali Luigi Di Maio e Laura Bottici.
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