Il Tirreno

Livorno

«Con lei saremo capitale europea dello sport»

Ruggeri: «Un’ambasciatrice». Sul web c’è chi tira fuori la candidatura con una lista di centrodestra nel 2002

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LIVORNO. Da ieri è ufficiale: se il candidato del centrosinistra, Marco Ruggeri (Pd), vincerà il ballottaggio contro Filippo Nogarin (M5S), l'ex pallavolista azzurra Maurizia Cacciatori diventerà assessore allo Sport.

Sul web non sono mancate le polemiche di chi ha ricordato che nel 2002 la campionessa si presentò nella sua Carrara con una lista civica di centrodestra, che sosteneva la candidatura di Giulio Andreani. «Ma si parla di più di dieci anni fa, me lo chiese una parte della città e comunque non ho mai fatto politica attiva», controbatte lei: «Credo che a contare siano le persone e in Marco ho sentito subito la voglia di cambiare, con un progetto nuovo, al di là delle appartenenze politiche». Poi la battuta: «Collaboro attivamente col sindaco di centrosinistra di Carrara, Zubbani, se volete saperla tutta sarà lui a celebrare il mio matrimonio il 19 giugno...».

«L’ho scelta per le capacità che ha – le fa eco Ruggeri – tra un incapace di partito e uno molto capace che magari ha fatto scelte come quella in passato, scelgo il secondo».

Maurizia Cacciatori, classe 1973, 228 presenze con la maglia della nazionale, volto mondiale della pallavolo, vive da cinque anni a Livorno, dove ha messo su famiglia con l'ex cestista Stefano Orsini, ed è opinionista Sky.

Ruggeri, nel corso della presentazione dell’eventuale assessorato al circolo nautico Orlando, si è detto «onorato che Maurizia si sia messa a disposizione di un progetto di cambiamento». Il candidato parla di «competenza e qualità» per «avere un’ambasciatrice di Livorno nel mondo dello sport». Così dopo aver messo l’accento sul «progetto di una Livorno dove si faccia anche turismo sportivo», annuncia: «Se sarò sindaco lanceremo la candidatura di Livorno a capitale europea dello sport. Nel 2016 sarà Torino, sappiamo che si sono già fatte avanti Sòfia e Marsilia: lavoreremo per predisporre tutta la documentazione necessaria (entro il maggio 2015) e partecipare nel 2017. Per farlo ci vogliono ambasciatori autorevoli come lei».

Quando Cacciatori prende la parola si dice «orgogliosa e ed emeozionata: sono una donna di sport, conosco spirito di sacrificio, impegno, costanza, so che se non porti risultati stai in panchina e qualche volta anche la panchina è un lusso». «Sono stata premiata in Giappone come migliore palleggiatrice al mondo – racconta – ma senza la squadra non ce l'avrei fatta. In Marco ho visto la volontà di cambiamento e una squadra nuova che vuole metterci la faccia».

Da dove partirebbe se fosse assessore? «Dagli sport che qualcuno chiama minori, facendomi arrabbiare da morire. Ma non vi preoccupate, sono anche tifosa di calcio». «Sono una battagliera – conclude – mi conoscete come atleta, ma sono anche una madre, vedo che questa città è legatissima allo sport, il mio impegno è anche perché i miei figli vivano in una Livorno con impianti all’altezza e dove i valori dello sport sono promossi».

Cacciatori sarebbe il terzo nome di una eventuale giunta Ruggeri dopo lo scrittore-musicista Simone Lenzi e la preside-manager Cristina Grieco.(j.g.)

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