Sicurezza
Dasul sta con Nogarin, Cannito prende tempo
LIVORNO. Gira un documento, nelle ultime ore, tra gli iscritti di Città Diversa. I candidati al consiglio comunale per la lista di Marco Cannito si sono riuniti pochi giorni fa per individuare una...
LIVORNO. Gira un documento, nelle ultime ore, tra gli iscritti di Città Diversa. I candidati al consiglio comunale per la lista di Marco Cannito si sono riuniti pochi giorni fa per individuare una linea il più possibile condivisa in vista del ballottaggio. Ma il nodo non è stato ancora sciolto. Le strade in discussione sembrerebbero due: nessuna indicazione di voto, o indicazione per Filippo Nogarin (M5S). Al primo turno Marco Cannito ha preso quasi 5.500 voti.
Una delle due liste che lo ha appoggiato, Dasul, ha invece già deciso con chi schierarsi. «Noi condividiamo il programma di Nogarin – scrive Rosaria Scaffidi – perché ha detto no alle discariche». «Questa amministrazione – aggiunge – si è burlata di quei livornesi che non chiedevano cementificazione ma un annesso agricolo dove ne esistono a centinaia con concessioni e condono». Poi: «Pieno appoggio a Nogarin per il bene di Livorno».
Tutto mentre nella coalizione di sinistra, un altro pezzetto (dopo Sinistra unita per il Lavoro) prende le distanze da Buongiorno Livorno. Marcello Lenzi, di Alba, scrive che sarebbe servita una «convergenza sui problemi da parte dei due maggiori sfidanti del Pd, solo modo per alzare al massimo la probabilità di vincere nella trasparenza e lealtà delle reciproche differenze». Ma «di fronte alla rigidità interna alle forze alternative al Pd, ci asteniamo dal dare una indicazione di voto più esplicita e restiamo a disposizione per il dopo ballottaggio».
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