Italia
Scogli presi d’assalto È subito maremania dai bagni al Romito
Il primo sole ha convinto i livornesi alla prima tintarella Lunghe file per raggiungere il proprio posto preferito
LIVORNO. Signore over 50 passeggiano in bikini lungo la spiaggia dei Tre Ponti, uomini ingrigiti dal tempo a torso nudo incuranti del filo di pancia sono appollaiati sulla spalletta del Gabbiano, ragazze dal fisico da copertina a Calignaia sono indecise se tuffarsi oppure no. E ancora trentenni appena usciti dalla palestra per rifinire gli addominali sul Romito e bambini con il cappellino per ripararsi dai raggi del sole giocano con l’acqua.
Immagini della cosiddetta “Mare-mania in salsa labronica” conosciuta anche come smania da tintarella o favolliadi, a seconda del luogo fisico dove si palesa, una sindrome contagiosa che si presenta alla prima giornata di sole che ricordi l’estate,e poco importa se il 21 di giugno sia lontano giorni, mesi o settimane.
A differenze di altre malattie sociali ne soffrono cittadini livornesi di tutte le fasce di età, estrazione e reddito. E ad oggi nessun luminare della scienza è mai riuscito a trovare un antidoto che riesca a placare tale istinto.
È da questa passione antropologica che nascono giornate come quella di ieri, dove dalla Bellana a Quercianella, passando per i bagni attrezzati e Tirrenia, gli autoctoni con passaporto labronico e qualche straniero rigorosamente individuato e schedato al primo passo, hanno preso d’assalto ogni centimetro quadrato della costa.
Qualche inconveniente, ovviamente c’è stato, a cominciare dalle file che i livornesi costretti a prendere la macchina e non il motorino, hanno dovuto sopportare per arrivare a destinazione. È così che qualcuno ha impiegato più del previsto ma per l’esordio stagionale nessuna lamentale.
Due le mega categorie in cui si dividono i bagnati: quelli che cercano di portare con loro al mare tutti i comfort possibili e chi invece si accontenta dell’essenziale. Due esempi classici sono la signora che davanti all’ingresso dei bagni ai quali ha l’abbonamento scarica dal portabagagli dell’auto sedie, sdraio, borsa frigo, giochi, tre ricambi e l’ombrellone di riserva. E chi invece, pochi metri più avanti, agli scogli dell’Accademia, si presenta armato solo di sdraio da sistemare, rigorosamente in equilibrio, nella zona in cui sugli scogli arriva l’onda che ti permette di avere un po’ di refrigerio.
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