Italia
Gli scienziati studiano il corallo nel mare di Calafuria
Gli occhi degli esperti internazionali sono puntati sui fondali del mare di Calafuria per studiare la presenza del corallo e delle gorgonie rosse
LIVORNO. Il corallo di Calafuria è fra i più studiati dagli scienziati a livello internazionale: il video di Luciano De Nigris è dedicato al Progetto PhD Mares 11-16 (Mariana Padron) che ha visto l’immersione di una équipe di studiosi nel mare livornese a 35 metri di profondità per una ricerca che si avvale della collaborazione fra Lecob dell’Observatoire Oceanologique de Banyuls sur Mer (Katel Guizen e Lorenzo Bramanti) e del Centro di ecologia sperimentale di Ravenna dell’Università di Bologna (Marco Abbiati e Federica Costantini).
«Sono state posizionate in mare – spiega Bramanti – piastrelle galleggianti per “catturare” larve di corallo e capire da dove provengono quelle che si insediano nella nostra zona». Proprio dalle immersioni è emersa la presenza di colonie giovani che si stanno riproducendo. Gli esperti vogliono anche capire in che modo la presenza di gorgonie rosse e di corallo rosso sono connesse fra loro.
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