Gioco
«Bando entro luglio ma le grandi navi non sono previste»
Port Authority ha risolto le problematiche per l’affidamento e lancia un messaggio all’Ati: «Non si è mai presentata»
LIVORNO. «Il comitato portuale è sovrano e si è già espresso in maniera chiara sul futuro dei bacini». Da palazzo Rosciano, sede dell’Autorità Portuale, il segretario generale Massimo Provinciali conferma la linea già espressa in più di una occasione. «E’ tutto scritto sia nel piano regolatore portuale che nel piano operativo triennale e quei documenti sono stati approvati all'unanimità dal Comitato portuale ove siedono i rappresentanti degli enti locali, delle categorie industriali e delle organizzazioni sindacali». Come dire: la partita sull’utilizzo del bacino è chiusa.
Anche se poi a Jobson e all’Ati arriva un invito ad un passo avanti ufficiale: «L’Autorità Portuale non ha mai ricevuto alcuna nota scritta o proposta o richiesta di presentazione da parte di questi soggetti - dicono a Palazzo Rosciano -. Abbiamo appreso le loro posizioni attraverso i giornali. Chi è interessato ad ottenere in concessione il bacino deve seguire un altro tipo di iter».
Intanto sulla base delle indicazioni di Prp e Pot, Palazzo Rosciano annuncia entro luglio la pubblicazione del bando, che da febbraio era rimasto in freezer per un problema legato ai collegamenti con l’elettricità. In sostanza doveva essere trovato lo spazio in cui si dovrà costruire la cabina elettrica e il tracciato pubblico per i vari sottoservizi dedicati al bacino. «Quindici giorni fa il Comune ci ha indicato il tracciato individuandolo in una prosecuzione di via Fagni. Lavoreremo su questo fronte per realizzare la cabina e i sottoservizi e inserirli nel bando», dicono dall’Authority.
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