Gioco
Letame davanti alla Provincia per dire no alla discarica
L'episodio, scoperto all’alba, si è verificato sabato nel corso della manifestazione contro l'emergenza abitativa. Gli operatori ecologici hanno ripulito l'area prima dell'apertura degli uffici.
LIVORNO. Dietro al ritrovamento (la mattina di lunedì 31 marzo) del letame abbandonato sugli scalini di Palazzo Granducale, c’è la mano di un gruppo di manifestanti che ha preso parte al corteo di sabato scorso. L’episodio è andato in scena durante la manifestazione organizzata dai comitati autonomi dell’Ex caserma occupata, scesi in strada per protestare contro l’emergenza abitativa e in favore del diritto alla casa e al lavoro. Il gesto provocatorio del letame davanti all’ingresso della Provincia è stato scoperto solo lunedì mattina (complice la chiusura degli uffici durante il weekend), quando gli operatori ecologici di Cooplat sono intervenuti sul posto, per rimuovere il materiale da scalini e pavimentazione: il portone di Palazzo Granducale era ancora chiuso, e l’area è stata ripulita prima dell’apertura dei servizi della Provincia. Il materiale rimosso era “stallatico”: feci di animali da allevamento miste a paglia. Nel pomeriggio di lunedì si è scoperto che il gesto è avvenuto durante il corteo di protesta, e che il gruppo di manifestanti ha replicato lo stesso atto anche davanti al tribunale. L’azione dimostrativa davanti alla Provincia sarebbe una risposta a una recente seduta del consiglio provinciale, nel quale c’è stato l’appoggio al progetto della discarica del Limoncino.
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