Gioco
Effettuata la potatura dello storico glicine sui fossi
C’era il rischio che la rampicante sugli scali Manzoni venisse abbattuta, ma è stata “risparmiata” dopo l’interessamento del Tirreno e la mobilitazione di tanti livornesi
LIVORNO. È cominciata questa mattina, lunedì 31 marzo, la potatura dello storico glicine sui fossi. L'intervento sulla maestosa rampicante, nata oltre mezzo secolo fa sotto gli scali Manzoni, previsto nel febbraio scorso, era stato rimandato in extremis e soprattutto "ridimensionato".
All'inizio, infatti, era trapelata la notizia del possibile abbattimento della pianta. Dopo l'interessamento del Tirreno (che ha raccolto l'appello dei proprietari della ditta di rimessaggio barche presente accanto al glicine) e la mobilitazione di tantissimi cittadini (è nato anche un gruppo su Facebook con oltre 500 iscritti in un solo giorno) la pianta rampicante era stata risparmiata.
"Il glicine non sarò abbattuto, ma semplicemente potato - spiegò allora l'Autorità Portuale - L'obiettivo è liberare dalla pianta rampicante la struttura portante sotto cui sorgono i circoli nautici titolari della concessione della zona. Il ripiano cui si è abbarbicata negli anni la pianta è fatiscente e potrebbe cedere da un momento all'altro, con grave pericolo per i frequentatori degli stessi circoli. L'Authority - così terminava la nota - provvederà a potare parte del glicine e a demolire la struttura portante che, se richiesto dai titolari delle concessioni sugli scali Manzoni, verrà sostituita con un nuovo ripiano di sostegno".
Le operazioni di potatura sono andate in scena questa mattina. Gli addetti ai lavori, a quanto pare, si sono effettivamente limitati a "scorciare" il glicine, nel frattempo fiorito.
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