Gioco
Da Livorno il pellegrinaggio ricordando “don Vincenzo”
Osio Sotto, il paese bergamasco dove monsignor Savio è nato, ieri gli ha reso omaggio intitolandogli una strada. Nel decimo anniversario della scomparsa, è arrivato monsignor Enrico Dal Covolo,...
Osio Sotto, il paese bergamasco dove monsignor Savio è nato, ieri gli ha reso omaggio intitolandogli una strada. Nel decimo anniversario della scomparsa, è arrivato monsignor Enrico Dal Covolo, rettore della Pontificia università lateranense, a celebrare la messa in memoria.
L’appuntamento ha chiamato a raccolta non solo i compaesani di Savio ma anche pellegrinaggi provenienti dai luoghi in cui “don Vincenzo” ha prestato servizio pastorale: oltre a Alassio, Savona e Feltre, era presente un gruppo di una trentina di livornesi, soprattutto della parrocchia dei Salesiani, retta da Savio dal ’78 fino alla metà del decennio successivo. Fra i presenti anche Carlo Di Cicco, vicedirettore dell’Osservatore romano, che ha dedicato a Vincenzo Savio un lungo articolo sul quotidiano vaticano.
La cerimonia civica è stata contrassegnata dall’omaggio reso – anche in dialetto bergamasco – dal sindaco leghista Attilio Galbusera: «Dentro di lui c’è tutto quel che un uomo ha per essere un galantuomo, onesto e buono».
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