Gioco
Guerra del sushi, chiusi i due ristoranti
Dopo una doppia lite con due feriti, una donna presa per un orecchio. Licenza sospesa per i locali rivali
LIVORNO. La guerra del sushi imperversa ancora. Il titolare del Sushi wok aggredito, spinto e buttato per terra; la zia del gestore del Sushi king malmenata e presa per un orecchio.
Dopo la violenta lite scoppiata mercoledì scorso intorno alle 20 in via della Bassata, che ha coinvolto di nuovo i due ristoranti giapponesi, la stessa sera, verso mezzanotte, c’è stato un altro diverbio tra i due locali rivali. Con un bollettino finale che parla di due feriti, finiti all’ospedale. Per questo motivo, il questore ha deciso di sospendere l’attività di somministrazione di cibi e bevande per 15 giorni per tutti e due i ristoranti, Sushi king e Sushi Wok, che si trovano in via della Bassata, a distanza di pochi metri l’uno dall’altro.
Come ricostruito dalla polizia, le liti sono scoppiate a causa di alcuni clienti che avevano parcheggiato le proprie auto nello spazio riservato dell’altro locale. Durante l’episodio più violento, che ha coinvolto anche i parenti, oltre i titolari dei ristoranti, i due feriti hanno avuto una prognosi di due e sette giorni. Il titolare del Sushi wok, un giovane di 24 anni, nel corso della colluttazione è finito per terra. Ferite all’orecchio e al volto invece per la donna.
Quella sera, gli agenti delle volanti della polizia, dopo il primo intervento, sono dovuto tornare a fine serata per una seconda volta presso il Sushi King, a causa di nuovi diverbi e di gravi minacce che erano state rivolte ad alcuni protagonisti della vicenda.
La decisione della sospensione della licenza è arrivata giovedì. Obiettivo, come spiegano dalla questura, è «evitare il reiterarsi di simili violenze, preservare e garantire l’ordine e la sicurezza pubblica».
La sospensione delle licenze per quindici giorni per ciascun ristorante, è prevista dall’articolo 100 del Testo unico leggi pubblica sicurezza (Tulps).
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