La protesta
Cgil e Rsu: «Si pensi al contratto nazionale»
LIVORNO. «La giusta rivendicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti non è legata alla posizione del dirigente Luca Cosci». È quanto affermato da Giovanni Golino, segretario...
LIVORNO. «La giusta rivendicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti non è legata alla posizione del dirigente Luca Cosci». È quanto affermato da Giovanni Golino, segretario generale Fp Cgil Livorno, e dalle rappresentanze sindacali unitarie di Aamps. «Le scriventi rappresentanze sindacali - si legge in una nota - continueranno la propria lotta sindacale a prescindere dalla collocazione del dottor Cosci, sul quale non è mai stata fatta una valutazione negativa della professionalità e capacità dirigenziali». La Cgil ribadisce inoltre la propria posizione politica, quella cioè di «promuovere l’ottimizzazione delle posizioni dirigenziali». «Se nel caso in questione - prosegue la nota - la scelta fosse quella di sostituire una posizione dirigenziale, rimasta vacante in un’altra società partecipata del Comune di Livorno, con un dirigente già in organico, invece di procedere all’assunzione di una nuova figura dirigenziale, si esprimerebbe un giudizio positivo».
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