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Livorno

Viaggio nell'ippodromo abbandonato, cumuli di letame al Caprilli

Viaggio nell'ippodromo abbandonato, cumuli di letame al Caprilli

Piena emergenza: alla Labronica sono stati staccati anche gas e luce. Presto il sopralluogo di Aamps e ufficio Ambiente del Comune

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LIVORNO. Il gas è stato staccato una quindicina di giorni fa, insieme alla linea telefonica. E in queste ore è atteso anche il blocco della luce. Tutto mentre il letame dei cavalli da corsa (in quaranta sono ancora ospitati nelle scuderie) si è accumulato: nessuno lo porta via, così è stato ammassato a due passi dall'ingresso, accanto alle scuderie. Oggi il Caprilli, gioiellino delle corse all'Ardenza, si presenta così (FOTO).

Gli ultimi mesi, anzi anni, di travagliate trattative tra Comune, società pisana Alfea e lavoratori della Labronica (società del Comune in liquidazione) non hanno ancora portato a una soluzione definitiva. E l'impianto è tornato nelle condizioni disastrose dello scorso anno, quando le corse hanno rischiato di saltare, per essere poi in parte recuperate solo a fine estate.

Dopo che alla Labronica è stato staccato il gas, i dipendenti che sono rimasti – e che sono ancora in guerra con il Comune, perché non vogliono firmare nuovi contratti con Alfea e con la società che gestirà il golf in Banditella, ma chiedono di essere trasferiti tutti in altre partecipate – hanno detto di non poter fare la doccia. E quindi di non poter trasportare il letame dalle scuderie all'angolo del pratone centrale dove di solito viene ammassato prima del trasporto.

VIDEO: DENTRO L'IPPODROMO ABBANDONATO

Se anche i lavoratori avessero spostato i sacchi del letame, la Labronica non avrebbe comunque avuto le risorse per lo smaltimento. Così lunedì mattina l'ufficio Ambiente farà un sopralluogo con Aamps per la pulizia straordinaria dell'area. Il Comune si accollerà le spese per «garantire il rispetto delle condizioni igienico sanitarie per chi lavora all’interno e per chi abita nei palazzi intorno».

Come mostrano le foto, nell’impianto non c’è solo il letame, che con il caldo inizia a farsi sentire: vicino alla sala partenti c’è un cassone pieno di rifiuti urbani, mentre nel prato centrale ci sono attrezzature di ferro e vecchi arredi di plastica.

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