Il Tirreno

Livorno

Campo da golf, c’è la firma «Apertura nell’estate 2015»

di Juna Goti
Campo da golf, c’è la firma «Apertura nell’estate 2015»

Siglata la convenzione tra Comune e Fig per le nove buche in Banditella Il via ai lavori entro giugno, poi sei anni per il completamento. Ecco il progetto

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LIVORNO. Il delegato della Federazione italiana golf, Gianni Collini, ha accennato un sorriso un po’ spaesato quando, scherzando al tavolo della presentazione, qualcuno gli ha messo davanti l’immagine dei livornesi in infradito a spasso sul green. Se l’iniziativa coinvolgerà la città o non andrà oltre i primi sei anni di “rodaggio” lo dirà il tempo. Intanto, entro l’estate, partiranno (questa volta davvero) i lavori.

Ieri mattina è stata firmata la convenzione tra il Comune e la Fig per la realizzazione di un campo da golf in Banditella. Più che altro un campo di “avviamento al golf”, che avrà nove buche e occuperà un’area di proprietà comunale di dieci ettari. Come mostra la foto in alto, lo spazio è quello che va dal Largo Bartoli, ai Tre Ponti, fino agli impianti di Banditella. Prevista anche la costruzione di una club house e di due fabbricati per il deposito sacche e per il rimessaggio dei mezzi per la manutenzione.

«Non è qualcosa che abbiamo dovuto fare per forza, non rabberciamo per risolvere un problema», dice il sindaco Alessandro Cosimi. Il riferimento è alla situazione del Caprilli, visto che quattro lavoratori della Labronica saranno assunti (almeno questa è l’intenzione) dalla società che gestirà il campo. «È un progetto che aveva voglia di nascere da tanto tempo – riprende Cosimi – aumenterà l'offerta sportiva e turistica della città: oltre a dare una risposta alla situazione del Caprilli, i livornesi troveranno in quest'area un'offerta diversificata, di fronte a una spiaggia pubblica attrezzata. Non nego che ci sono stati momenti di preoccupazione, ora siamo soddisfatti».

Accanto al sindaco il delegato nazionale Fig, Gianni Collini, il presidente regionale Andrea Scapuzzi e il segretario del Comune Antonio Salonia. Assente per motivi di salute l’assessore Paola Bernardo, che ha seguito il percorso. «Per noi – interviene Collini – è un orgoglio realizzare un impianto in un'area come questa: vicino al mare e al centro, facilmente raggiungibile da tutti. Apriremo le porte alla città, dimostrando che il golf può essere praticato a costi accessibili». «Non è uno sport di élite – gli fa eco Scapuzzi – un abbonamento annuale partirà da 600 euro, un po’ come in una palestra, e saranno previsti corsi trimestrali e ingressi giornalieri». «Ho vissuto il dibattito che si è acceso tra le forze politiche in questi mesi – aggiunge – sono dovuto stare zitto, oggi i fatti ci danno ragione. Siamo convinti di dare a Livorno un'opportunità importante per promuovere il golf a tutti i livelli, soprattutto tra gli under 12. E un’occasione di sviluppo: oltre ai livornesi – si sbilancia – tanti croceristi che provengono da paesi dove si pratica il golf in massa avranno voglia di concedersi una giornata nella nostra struttura...».

L'area è stata affidata in concessione alla Fig per trent’anni, ma sarà data in sub affidamento alla Golf Club Livorno srl, società sportiva dilettantistica. Il campo potrà essere omologato come circolo affiliato alla Federazione. È prevista una spesa di un milione e 700mila euro, tra investimenti privati e credito sportivo. Stando alla tabella di marcia, i lavori (annunciati per settembre scorso) partiranno entro l’estate, per aprire il campo «tra giugno e luglio 2015». Attenzione però: all’inizio aprirà solo il campo, senza la club house e le “rifiniture”: dopo l’altolà della Soprintendenza, il nuovo progetto è al vaglio degli uffici e si dice che alla fine la struttura potrebbe assomigliare alle baracchine del lungomare...

In ogni caso è prevista una fase di start-up lunga sei anni (con affitto al 10% rispetto a quello previsto, di 1576 euro al mese), per arrivare al completamento dell’impianto «entro il 31 marzo 2020». «Ci aspettiamo l’interesse dei livornesi», dice Scapuzzi. Ed appare chiaro che gli investimenti saranno misurati in base al successo o meno.

«Entro 15 giorni – fa sapere – invieremo le lettere per l’assunzione a quattro lavoratori della Labronica». Per la Golf Club Livorno è un obbligo previsto nella convenzione: quattro addetti ai campi, alla club-house e ai locali tecnici, con contratto deggli Impianti Sportivi. «In caso di rifiuto da parte dei lavoratori – specificano dal Comune – la convenzione resterà valida». «Ho parlato con queste persone – taglia corto Scapuzzi – mi sono sembrate motivate. Poi è chiaro che se non accetteranno il lavoro, bisognerà che lo faccia qualcun altro...».

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