La protesta
Scoppia la polemica tra i grillini: «Comunarie pilotate?»
Lettera al Movimento Toscano sulla votazione online che ha portato alla candidatura dell’ingegnere aerospaziale Nogarin. Uno dei due gruppi: «Tutto trasparente? Per ora interrompiamo ogni collaborazione...»
LIVORNO. Prima grana nel Movimento 5 Stelle di Livorno dopo la candidatura a sindaco dell’ingegnere aerospaziale Filippo Nogarin. Gli appartenenti al gruppo 5stellelivorno.it, uno dei due gruppi della città, hanno scritto una lettera al Movimento toscano mettendo in dubbio lo svolgimento delle comunarie che hanno portato alla candidatura di Nogarin.
A rendere pubblica la nota sulla sua bacheca Facebook (accompagnata dalla scritta “come volevasi dimostrare”) è stato l’ex candidato al Parlamento, Christian Balloni, che evidentemente ha iniziato l’annunciata “controcampagna” elettorale.
«Con la presente – si legge nella nota postata su Toscana 5 Stelle e firmata da Alessio Batini, Marco Valiani (entrambi candidati alle comunarie), Francesca Sittinieri, Francesco Spaziosi, Claudio Adami, Marinella Salemmi – il gruppo 5stellelivorno.it richiede al candidato sindaco Filippo Nogarin di definire la sua posizione in merito a quanto affermato molto prima della chiusura delle comunarie sul blog, in consiglio comunale a Livorno. Alle 10.55 il consigliere Idv Romano comunica che aveva saputo pochi minuti prima che “il M5S...hanno già deciso il candidato sindaco che sarà un certo Nogarin”...».
«Desideriamo avere chiarimenti – ribadiscono – su voci simili che indicavano una strana modalità delle votazioni che hanno portato all’elezione a candidato sindaco e cioè se sono avvenute in modo trasparente e libero senza orientamento di voto. Più specificatamente chiediamo se il gruppo livornese www.livorno5stelle.it si sia volontariamente coordinato nel votare un unico candidato pur presentandone comunque cinque ben diversi così da produrre l’effetto adeguamento alla volontà di gruppo».
«Effetto – attaccano – chiaramente contrario e lontano dai principi di libertà e giustizia e indipendenza intellettuale del M5S e ben vicino ai partiti che “dovremmo” combattere (Pd, Pdl ecc..)».
I toni si fanno accesi: «Se questa posizione non sarà chiarita e risolta in tempi immediati e chiari, i presenti scriventi prenderanno le dovute distanze in ogni modo possibile e immaginabile. Per iniziare interrompiamo ogni tipo di collaborazione (programma, lista da inviare per la certificazione, campagna elettorale, comunicazione e quanto collegato) fino a una completa ed esaustiva chiarificazione. Non è nostra intenzione essere associati ad atteggiamenti di manipolazione, mediazione, arrangiamenti di nessun tipo».
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