Gioco
Per Basket Livorno chiesto il fallimento
I magistrati che indagano sulla presunta bancarotta hanno depositato una nuova memoria: la srl evasore totale dal 2008
LIVORNO. «Primo revoca del concordato preventivo, secondo la società Basket Livorno deve essere dichiarata fallita dal tribunale per le irregolarità di bilancio e la distrazione di denaro quando la srl era già in liquidazione».
Lo ripetono i pubblici ministeri Luca Masini e Massimo Mannucci nella memoria depositata lunedì mattina e finita agli atti della procedura di revoca del concordato preventivo chiesto dai legali della Srl (partecipata dal Comune di Livorno al 5%). L’operazione, iniziata nel gennaio scorso, aveva ed ha come obiettivo quello di estinguere gli oltre 2,2 milioni di euro di debiti con i quali è stato chiuso l’ultimo bilancio prima della scomparsa della pallacanestro in città. Era il 30 giugno 2009.
Nelle 12 pagine di cui è composto il documento della Procura si replica alla memoria difensiva degli avvocati della società presentata a metà febbraio, ribadendo come la procedura fallimentare e le inchieste penali non siano sovrapponibili. «I debiti sono stati conteggiati e sono reali e veritieri - sottolinea l’avvocato Sergio Russo - se poi ci siano stati degli aspetti penalmente rilevanti in questa procedura non dovrebbero entrare».
Una interpretazione che si scontra con la relazione della finanza e del commissario giudiziale David Conti che contestano la contabilità tra il 2005 e il 2009. «Al di là degli episodi penalmente rilevanti - si legge negli atti - si ritiene piuttosto probabile che la gestione di Basket Livorno srl sia stata aggravata anche la presentazione dei bilanci non attendibili e inoltre rivelano al contempo la perdita del titolo sportivo, per il quale la necessità di vendita era già emersa nel 2006».
Per quello che riguarda «i requisiti di fallibilità», la Procura, attraverso il nucleo di polizia tributaria della Finanza, spiega come «ai fini delle imposte sui redditi l’ultima dichiarazione presentata risulti essere quella per l’anno di imposta che va dal primo luglio 2007 al 30 giugno 2008, per i successivi periodi di imposta non essendo stata presentata alcuna dichiarazione, la società risulta evasore totale».
Ieri mattina davanti al giudici Luigi De Franco era in programma l’udienza che avrebbe dovuto essere l’anticamera per la decisone finale sul destino della Srl. Vista la nuova memoria presentata dalla Procura, l’avvocato di Basket Livorno ha però richiesto i termini per effettuare le contro deduzione al documento.
Al termine dell’udienza il giudice ha fissato per il prossimo 29 aprile una nuova data per discutere sul futuro di Basket Livorno sempre più in bilico tra fallimento e salvezza.
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