Italia
Pescherecci multati Gettavano le reti nelle zone vietate
LIVORNO. Sei tonnellate di prodotti ittici e diverse attrezzature da pesca sequestrati, sei persone denunciate ed oltre 80.000 euro di sanzioni. Questi i principali risultati dei controlli eseguiti,...
LIVORNO. Sei tonnellate di prodotti ittici e diverse attrezzature da pesca sequestrati, sei persone denunciate ed oltre 80.000 euro di sanzioni. Questi i principali risultati dei controlli eseguiti, dal 10 al 20 marzo, dagli uomini della Guardia costiera con l'operazione 'Palinurus' coordinata dal secondo Centro Controllo Area Pesca.
A Livorno due pescherecci sono stati sanzionati per aver navigato e pescato al di fuori delle zone autorizzate nella licenza di pesca. Sulla filiera ittica, gli ispettori pesca della Guardia costiera, impegnati a terra, hanno concentrato l’attenzione sulle attività commerciali di produzione, distribuzione, stoccaggio di prodotti ittici, nonchè nei negozi al dettaglio e nei ristoranti.
In quest’ambito che si sono registrate le più numerose violazioni, sia amministrative che penali, considerate anche le maggiori quantità di merce da controllare, non proveniente dalla pesca locale, ma da attività di importazione. Circa 60mila euro le sanzioni applicate.
In particolare, gli uomini della Capitaneria di porto di Livorno hanno sottoposto a sequestro un ingente quantitativo di circa 5 tonnellate di confezioni di cibo per gatti, destinato al mercato nazionale, contenenti indicazioni ingannevoli e fraudolente per l’acquirente.
I sigilli sono scattati anche per 100 chili di pesce, tra fresco e congelato, detenuto da altri due operatori, uno nella provincia di Pisa ed uno a Livorno, dove specie di pregio (triglie, moscardini, polpi, sogliole, aragoste e granseole) sono state trovate senza alcuna documentazione accompagnatoria che ne attestasse la provenienza (cosiddetta tracciabilità).
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