Gioco
Nasce una nuova lista civica che guarda al centrosinistra
LIVORNO. Si chiama Il Pentagono ed è la nuova lista civica che correrà alle amministrative di maggio. «Siamo moderati arrabbiati» dicono Alessandro Dechecchi e Marcello Paffetti (nella foto) «il...
LIVORNO. Si chiama Il Pentagono ed è la nuova lista civica che correrà alle amministrative di maggio. «Siamo moderati arrabbiati» dicono Alessandro Dechecchi e Marcello Paffetti (nella foto) «il nostro obiettivo è dare un contributo di idee e persone al governo della città». Nati come associazione culturale, Il Pentagono, in vista delle prossime elezioni ha deciso di fare un salto importante e trasformarsi in lista civica. «É stata una scelta coraggiosa, ma molti in città ci hanno chiesto di fare questo salto -dice Dechecchi- soprattutto chi ha posizioni moderate ma non si identifica con il Pd». In questo momento la neonata lista civica cerca soluzioni di collaborazione con altre forze politiche in città, in particolare guarda verso la coalizione di centrosinistra. «Stimiamo molto Ruggeri, è un ragazzo giovane, capace e con esperienza -dice ancora Dechecchi- siamo disposti a sostenerlo se alcuni punti essenziali del nostro programma verranno presi in considerazione ed accettati». Non è un mistero che Il Pentagono, fin dai tempi in cui era semplice associazione, ha sempre sostenuto il progetto dell'ospedale a Montenero. «Ma non è così scontata la scelta di entrare far parte di questa coalizione, siamo consapevoli che molti non ci vogliono -spiega ancora Dechecchi- in questo caso penseremo a proporre un nostro candidato che sia espressione dei valori della nostra associazione». Il mondo a cui probabilmente sembrano guardare, per scegliere il proprio candidato, è quello della Capitaneria di Porto.
«Per formazione, esperienze lavorative abbiamo l'opportunità di raccogliere un elettorato nuovo al Pd -spiega Dechecchi- la fine della guerra Berlusconi-Pd ha aperto delle strade ai moderati non battute prima». Intanto il Pentagono propone ai cittadini una lista autonoma senza riferimenti partitici e punta ad avere uno o due consiglieri a partire dal prossimo maggio. I quid in più, dicono i due portavoce della nuova lista civica, sta proprio nell'unire le diverse componenti della società civile che non hanno mai avuto esperienze politiche. «Crediamo che il patrimonio culturale sia la base da cui ripartire - spiega Paffetti- il nostro simbolo, che forse sarà leggermente modificato, è un pentagono, come quello studiato da Buontalenti nell'elaborazione della città ideale».
Intanto, nella ricetta del Pentagono per far ripartire la città, troviamo il Porto che, dicono, ha assolutamente bisogno di una gestione, occorre un nuovo piano strutturale del traffico, si può pensare ad affitti agevolati per i commercianti, eliminare conflitto d'interesse politico amministrativo tra una certa parte dell'amministrazione e delle partecipate. (g.ma.)
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