Gioco
Vento a 100 all’ora, mercantile nei guai
La nave “Favola” ha cercato riparo a ridosso del moletto di Antignano. Problemi per il maltempo a scuole e Poste
LIVORNO. Si chiama “Favola” ma quelli, e sono molti, che hanno visto il mercantile batttente bandiera italiana avvicinarsi agli scogli di Antignano, hanno temuto che non ci fosse il lieto fine. Anzi. La nave, infatti, a causa del forte vento di libeccio ieri mattina ha cercato riparo gettando anche le ancore a poche decine di metri dall'imbocco del porticciolo di Antignano. «Ha rischiato di incagliarsi in mezzo alle secche», spiega chi conosce il fondale che dal moletto corre verso sud.
La manovra di accosto è avvenuta intorno alle 10,30 e per oltre due ore la nave è rimasta a poche decine di metri dalla scogliera. Una posizione che ha fatto temere che l’imbarcazione potesse avere una avaria e che per questo venisse spinta sugli scogli. Niente di tutto questo, almeno a sentire la sala operativa della Capitaneria di porto che è rimasta sempre in contatto con la capitaneria il mercantile.
«Era in difficoltà per il forte vento ma a bordo non hanno mai avuto problemi», spiegano. Nessuna avaria dunque. Tanto che l’imbarcazione intorno all’ora di pranzo, ha messo in moto i motori, tolto l’ancora e ha ripreso il mare allontanandosi dalla costa. «Ora - spiegavano dalla Capitaneria - dovrà riprendere la posizione nel punto di fonda a una distanza di sicurezza».
Quello al mercantile “Favola” non è stato l’unica conseguenza del forte vento di libeccio che dalla giornata di ieri ha preso il posto della pioggia. Il vento, infatti, ha aumentato la sua intensità da domenica mattina e nel primo pomeriggio, come conferma l’Avvisatore Marittimo, ha raggiunto anche la velocità di 52 nodi, circa 100 chilometri all’ora. «Il libeccio - recitano le previsioni - dovrebbe proseguire a soffiare sulla costa livornese anche nella giornata di oggi poi il vento si orienterà da nord ovest».
Il libeccio ha causato diversi problemi in città, tanto che i vigili del fuoco hanno avuto il loro bel da fare per tutta la giornata. Il via Giovanni Da Verrazzano, ad esempio, una veranda è caduta a terra andando in frantumi senza causare, per fortuna danni a qualche passante.
Problemi anche a due edifici pubblici. Alle Poste centrali di via Cairoli, ad esempio, non erano state chiuse tutte le finestre, tanto che i pompieri, per evitare che i vetri andassero in frantumi sono dovuti entrare con la scala e fare un giro di tutto l’edificio per evitare che danni agli infissi. Operazione simile anche alle scuole di Antignano, in via Provenzal dove alcune finestre erano state lasciate aperte.
Da segnalare anche la caduta di alcuni pezzi di cornicione in centro e i danni a scooter e moto che il forte vento ha fatto cadere a terra.
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