Gioco
Volo di 7 metri nei fossi salvato da passanti e polizia
Cade dalla spalletta sul Voltone, ripescato in extremis mentre sta per affogare La vittima ha battuto la testa e ha perso i sensi: è in coma. Giallo sulla dinamica
LIVORNO. «Stava affogando, già vedevo le bolle in acqua, e lui andava sempre più giù: l’ho tirato fuori di peso, giusto in tempo prima che andasse a fondo». Gerardo Giannoni è ancora agitato mentre racconta la sua avventura: ha di fatto salvato la vita a un uomo che ieri pomeriggio, intorno alle 17.40, è caduto dalla spalletta di piazza della Repubblica, facendo un volo di sette metri circa. Ha battuto la testa sulla passerella di ferro e poi è finito in acqua nel fosso. Giallo sulla dinamica: pare che con lui ci fosse un’altra persona e che i due litigassero. Ma sul posto la polizia non ha trovato nessuno. Un nodo da chiarire questo.
«L’ho visto cadere con la coda dell’occhio e mi sono precipitato per aiutarlo - continua Giannoni - Quando sono arrivato, lui galleggiava ancora. Mi ha dato una mano il mio amico e socio del circolo “La Fortezza”, Luciano Lomi». Tanta la paura. «Abbiamo fatto il possibile - aggiunge Lomi - Quell’uomo pesava moltissimo e poi aveva bevuto molta acqua».
Ad aiutare i due cittadini a trasportare la vittima sulla banchina ci pensano gli agenti delle volanti e i volontari della Misericordia, che si immergono per trascinare l’uomo in salvo.
I soccorsi sono concitati: sul posto, oltre agli agenti della polizia, si precipitano i soccorritori della Misericordia, inviati dal 118. Lui, sui 40 anni, ormai è privo di sensi e continua a perdere sangue dal profondo taglio che ha in testa. I volontari medicano la ferita e poi portano su il paziente, verso la piazza, lungo lo scivolo, fino a sistemarlo in ambulanza. Dopo le prime cure sul posto, l’uomo viene portato in pronto soccorso. Le sue condizioni sono gravi: ha traumi cranico, torarico, addominale e una sospetta frattura alla gamba sinistra. Inoltre, ha bevuto l’acqua dei fossi. Una volta in ospedale, viene intubato e ricoverato in Rianimazione. Non è ancora nota la sua identità perché addosso non aveva documenti. Intanto gli agenti ascoltano le testimonianze dei presenti, in primis Giannoni e Lomi. Sul posto si radunano decine di persone che assistono incredule alla scena, tutte appoggiate alla spalletta tra piazza della Repubblica e via degli Avvalorati. Da chiarire come l’uomo abbia fatto a cadere: forse ha perso l’equilibrio, ma non è escluso che la caduta possa essere stata la conseguenza della presunta lite: qualcuno potrebbe averlo spinto? Indaga la Mobile.
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