Gioco
«In pensione con 750 euro ne pago 450 per l’albergo e sogno un alloggio mio»
LIVORNO. Si chiama Mauro, ha 62 anni ma ancora la grinta di un ragazzino anche se non se la sente più di fare i tuffi più assurdi dal trampolino dei Fiume dove tutti lo conoscevano come Ringo Star....
LIVORNO. Si chiama Mauro, ha 62 anni ma ancora la grinta di un ragazzino anche se non se la sente più di fare i tuffi più assurdi dal trampolino dei Fiume dove tutti lo conoscevano come Ringo Star. La sua storia sembra una parabola di come significa vivere una vita nel segno dell’emergenza casa: «All’inizio vivevo nelle baracche di via Terreni, poi ho passato un periodo al dormitorio pubblico». Finché sono cominciate le albergazioni: ma quando uno di essi ha chiuso, si è ritrovato in un’altra struttura in centro.
«Devo pagare 450 euro al mese, ma – avverte – la mia pensione arriva a 750 euro. Come posso farcela a tenere il passo? Ho fatto il possibile e l’impossibile ma dopo un po’ ho iniziato ad accumulare un debito che arriva ora a più di 4mila euro e mi hanno detto che mi butteranno fuori».
Mauro lavorava alla mensa della Pierburg: fino alla fine di marzo dello scorso anno, quando è stato dichiarato non idoneo e ha perso il lavoro. «Tiro avanti come possono con la pensione che mi deriva dal fatto di aver lavorato e di avere una invalidità. Alla Caritas vado a pranzare, alla Caritas mi vesto con l’abbigliamento che riesco a trovare. E la sera? Mi arrangio come riesco. Ma i soldi sono pochissimi: mi chiedo perché ad altri il Comune dà un tetto o passa qualcosa e io invece sono qui ad aspettare che i miei 12 punti nella graduatoria case popolari servano a qualcosa. Sono 126°, devo aspettare quando non avrò più nemmeno il respiro?».
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