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Calcio in lutto, addio a Francesco Iardella

Calcio in lutto, addio a Francesco Iardella

Imprenditore dal cuore amaranto, s’è spento dopo una lunga malattia. Giocò in serie B. Lascia nel dolore due figli

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Si è spento l’altra notte dopo una lunga malattia Francesco Iardella, ex giocatore del Livorno calcio e noto professionista nel campo edile. Nato il 22 marzo 1929 da Giuseppina Lupetti e Giuseppe Iardella, era cresciuto in Borgo Cappuccini. La sua passione per il calcio si manifestò sin dalla tenera età per poi culminare nel 1952 nel campionato nazionale di calcio di Serie B. Alla 27^ giornata, in occasione di Livorno-Genoa, solo davanti a Franzosi, Iardella spiazzò il portiere genoano e segnò il gol della vittoria amaranto, a 4 minuti dalla fine. Uscì dal campo in lacrime sorretto dai compagni.

Altra data importante per la sua vita fu il27 maggio 1961 quando sposò Annamaria Verbaz, ragazza fiumana, notata anni prima sul filobus: un colpo di fulmine. Appena la vide, disse a una sua amica: «La vedi quella lì? Stai a vedere che me la sposo». Iardella lascia nel dolore due figli: Giuseppe, nato 1 aprile 1962, e Giovanna, 51 anni a settembre. Quanto alla sua carriera di imprenditore, una tappa fondamentale ci fu nel 1972 quando fu inaugurato il Riyadh Broadcasting Complex, in Arabia Saudita. Come project manager della Co.ge.Co. Portò a termine, assieme al capocantiere ampezzano Riccardo Fior la costruzione della moderna stazione radio della capitale saudita.

«Con lui se ne va mio padre - dice commosso il figlio - “un livornese “non proprio qualunque”, come lui amava definirsi».

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