Gioco
Verso la votazione online per scegliere lista e candidato
LIVORNO. Dallo staff di Beppe Grillo non è ancora arrivato il via libera per la presentazione di una lista del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni amministrative. Ma gli attivisti livornesi ora...
LIVORNO. Dallo staff di Beppe Grillo non è ancora arrivato il via libera per la presentazione di una lista del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni amministrative. Ma gli attivisti livornesi ora guardano verso Prato e tornano a sperare. Tanto che già tra oggi e domani potrebbe essere dato l’annuncio della partenza di una consultazione online per scegliere il candidato sindaco.
Perché? Cosa è accaduto a Prato? Nei mesi scorsi i due Meetup della città toscana hanno presentato, proprio come a Livorno, due liste e due richieste di certificazione diverse. Per mesi in tutta Italia ha sembrato prevalere la linea della non autorizzazione a percorsi elettorali di fronte a spaccature evidenti tra gli attivisti. Però due giorni fa a Prato è arrivata la comunicazione che potrebbe fare da apripista per tutte le altre realtà alle prese con divisioni interne: lo staff di Grillo ha deciso di affidare a una votazione online la scelta della lista elettorale da certificare tra quelle presentate dai due Meetup pratesi. Insomma, ha riaperto i giochi. I due gruppi hanno già messo in rete i rispettivi video di presentazione e saranno i vertici nazionali a decidere la data e le modalità della votazione on line (anche se appare scontato che a pronunciarsi saranno gli iscritti al blog nazionale residenti nel capoluogo interessato).
Così anche gli attivisti livornesi tornano a sperare. Le bocche sono tutte cucite, ma si sa che nelle ultime ore ci sono stati contatti e scambi di e-mail con i vertici del non-partito. Facendo tornare in auge la richiesta già fatta da una parte degli attivisti e raccontata dal Tirreno un mese fa: partendo dalle due liste inviate a Roma, ci sarebbe una votazione online per decidere sia i 32 nomi da inserire nella lista definitiva del consiglio comunale, che il candidato (o la candidata) a sindaco.
Sempre che non sia direttamente lo staff di grillo a premiare uno dei due gruppi. O che decida di non farne di niente. Nella Livorno che però alle ultime politiche ha dato 27mila voti a M5S, facendone il secondo partito della città. (j.g.)
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