Gioco
«Vaccaro mi aveva chiesto di candidarla per Forza Italia»
L’affondo di Matteoli sulla consigliera Ncd: «Non trattiamo con certi personaggi» Niente primarie: «Puntiamo sulla prof. Amato, spero che Amadio sia dei nostri»
LIVORNO. «La candidatura della Vaccaro?Non c’è da stupirsi, visto il personaggio. Era venuta da me: condizionava il restare in Forza Italia alla sua candidatura a sindaco di Livorno. Una posizione per noi assolutamente inaccettabile». Punto. Apriti cielo. E ora nel centrodestra ci sarà da vederne delle belle...
A svelare lo scomodo retroscena sulla neocandidata a sindaco di Ncd non è un volto qualunque, ma l’ex ministro Altero Matteoli, oggi senatore di Forza Italia. È a Roma quando lo chiamiamo. «Vaccaro – ripete dall’altra parte della cornetta – ha detto al partito che se l’avessimo candidata a sindaco sarebbe rimasta in Fi, altrimenti se ne sarebbe andata». E la risposta dei forzisti deve essere stata chiara, se ieri la consigliera provinciale (già sfidante di Kutufà nel 2009 per la presidenza della Provincia) ha annunciato la corsa per Ncd.
Stando alle parole di Matteoli, non sarebbero quindi state le primarie (almeno fino a qualche tempo fa) il primo problema della coalizione di centrodestra. Primarie che oggi chiedono a gran voce sia gli alfaniani che Fratelli d’Italia. Ma che restano lontane anni luce dalle intenzioni di Matteoli e del segretario provinciale di Fi, Paolo Barabino.
«La nostra candidata – ripete Matteoli – è la professoressa Elisa Amato». Che per anni ha diretto il mondo della scuola livornese dal timone del provveditorato. Ed ecco che il senatore lancia un assist verso Fratelli d’Italia e An. Quindi verso Marcella Amadio, da tempo la consigliera più votata del consiglio comunale, che potrebbe anche decidere di candidarsi e che negli anni ha dimostrato di saper raccogliere parecchi consensi tra le file del centrodestra. Anche ai tempi degli scontri con lo stesso Matteoli per la segreteria di An. «Amadio ha una storia nel consiglio comunale di Livorno – apre l’ex ministro – mi farebbe molto piacere se facesse l’abbinamento con noi, naturalmente presentando la sua lista. Sarei contento...». «Mi farebbe piacere – conclude – se ci fosse anche Ncd, ma finché ci saranno personaggi che condizionano lo stare in un partito “a condizione che...”, è chiaro che non è possibile trattare. Auguri alla Vaccaro, ma noi andiamo avanti. E spero che Fratelli d’Italia stia con noi».
Amadio volerà proprio oggi a Roma per l’assemblea nazionale di An, mentre c’è da scommettere che la risposta degli alfaniani non si farà attendere. Intanto Barabino ha convocato per lunedì alle 14.30 l’atteso tavolo dei segretari del centrodestra. Obiettivo: cercare la convergenza (senza primarie) sulla candidatura dell’ex provveditore. Ma la strada è tutta in salita.
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