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Livorno

Da Lampedusa arrivano quaranta migranti in città

Da Lampedusa arrivano quaranta migranti in città

Sono una parte dei profughi sbarcati recentemente in Sicilia: dopo i controlli sanitari alloggeranno in due alberghi in attesa di una sistemazione

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LIVORNO. È atterrato nella serata di venerdì 21 marzo all'aeroporto Galilei di Pisa, con circa mezz'ora di ritardo, l'aereo partito da Catania con a bordo quaranta profughi, per la maggior parte di origini etiopi e siriane, che hanno trovato accoglienza nella nostra città. Quaranta delle oltre duemila anime che sono state salvate a Lampedusa martedì scorso, nell'ambito dell'operazione di salvataggio Mare Nostrum.

I recenti sbarchi hanno messo a dura prova i centri di primo soccorso in Sicilia. Così il Ministero dell'Interno ha investito le prefetture italiane, comprese quelle della nostra Regione, del compito di accogliere parte dei profughi: ogni provincia toscana ne assisterà una quarantina, per un totale di circa 380 persone.

Venerdì sera è stata la volta dei migranti destinati a Livorno. Stando alle prime informazioni, la macchina organizzativa locale (presieduta dalla prefettura, coinvolge associazioni di volontariato e istituzioni locali) sta funzionando alla perfezione. Appena arrivati in aeroporto, i profughi sono stati trasportati in città sui mezzi messi a disposizione dalla Brigata Folgore. Sono stati accompagnati alla sede dell'Svs in via delle Corallaie (zona Picchianti), dove il personale della Pubblica assistenza e quello del 118 ha proceduto a un primo screening sanitario.

In seguito i profughi saranno condotti in due alberghi cittadini, dove trascorreranno le prossime notti. Durante le operazioni di accoglienza sono state predisposte le attività di psicologi e mediatori culturali. Alle spese di vitto e alloggio pensano Caritas e Croce Rossa, mentre l'amministrazione comunale (in particolare la Protezione civile e gli uffici che si occupano di sociale, istruzione e sicurezza) è stata allertata, anche se al momento sembra che non ci sia bisogno di alcun intervento aggiuntivo: tutto si sta svolgendo in modo sereno e efficiente.

Secondo le prime indiscrezioni, i quaranta migranti potrebbero restare negli alberghi fino alla prossima settimana. Trascorso il weekend, nei prossimi giorni dovrebbe tenersi un tavolo (probabilmente in prefettura) dal quale emergerà un programma che possa garantire una sistemazione dei profughi nei vari comuni della Provincia, con il coinvolgimento degli enti locali e delle comunità assistenziali, tramite l'utilizzo delle strutture di accoglienza dislocate sul territorio.

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