Gioco
Comune, Rsu all’attacco «Servono nuove assunzioni»
LIVORNO. La rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) del Comune vuol discutere della situazione lavorativa dei dipendenti comunali e lancia un appello all’amministrazione attuale e anche a quella che...
LIVORNO. La rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) del Comune vuol discutere della situazione lavorativa dei dipendenti comunali e lancia un appello all’amministrazione attuale e anche a quella che verrà: cbisogna chiudere tutte le vertenze che, in questi anni, hanno toccato il Comune. A parlare è Letizia Carmignani, presidente di Rsu, insieme ai delegati Dario Monticelli (Rsu Cgil) e Graziella Pierfederici (Rsu Usb).
Per Carmignani in questa fase «manca proprio la voce dei lavoratori». Lo dice mettendo a fuoco alcune questione fondamentali: a cominciare dal blocco del turn over («comporta una decrescita del personale comunale, a fronte di una crescita delle competenze e delle cose da fare») e dal blocco del contratto dei pubblici impiegati («fermo dal 2009»). Oltre alla decurtazione di una parte del salario accessorio, «come in moltissimi comuni».
La Rsu rivendica «una maggiore attenzione sui servizi sociali» (servirebbe «anche la collaborazione della Usl»). Nel mirino le «gravi carenze di organico»: ad esempio, all'Ufficio Anagrafe («chiediamo nuove assunzioni, anche attraverso la mobilità esterna»). Anche il settore educativo è in gravi difficoltà sotto questo profilo.
Il disagio – continua – si scontra con il fatto che «non esiste una vera e propria politica del personale». Questo intervento pubblico nasce anche dal fatto che «il 31 marzo è la data limite per presentare i piani di razionalizzazione triennali: piani che non sono mai stati attuati». Dito puntato anche contro la mancanza di un regolamento per la mobilità interna del personale («per ridare dignità e possibilità di spostamento interno a tutti i lavoratori sulla base di diritti curricolari e meritocratici»).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google