Gioco
«Tutte le imprese portuali siano spinte a entrare come soci»
Per dare un futuro all’Alp (ex Agelp) bisogna «ad ogni costo» bisogna far partecipare alla compagine sociale «tutte le imprese che svolgono operazioni portuali (art.16 e 18)». A dirlo è il circolo...
Per dare un futuro all’Alp (ex Agelp) bisogna «ad ogni costo» bisogna far partecipare alla compagine sociale «tutte le imprese che svolgono operazioni portuali (art.16 e 18)». A dirlo è il circolo porto di Rifondazione comunista, chiedendo un forte impegno di politica e istituzioni locali. Per il Prc ampliando al massimo l'assetto societario si potrebbe rendere più sopportabili ai soci le possibili perdite e dovrebbero essere negate le autorizzazioni alle imprese che si rifiutino di diventare soci Alp. A ciò si aggiunga che «vanno inoltre ricercate nuove opportunità e spazi in quelle attività, come nel settore crocieristico, come accade in altre realtà portuali come Genova, dove l'art. 17 verrà utilizzato anche nei servizi dell'aeroporto». Dev’essere la comunità portuale – dice il Prc – a garantire «la piena funzione dell'art.17 e una situazione di stabilità per i suoi lavoratori».
Il Prc segnala che si sono dimostrate «vane, fuorvianti e ideologiche le critiche alla gestione precedente che faceva riferimento ad amministratori della Compagnia Portuale, giacché le quantità economiche fino ad oggi perse sembrano essere superiori a quelle dell'Agelp, nonostante si siano prodotti consistenti tagli ai salari dei lavoratori».
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