Il Tirreno

Livorno

Il Nuovo Centrodestra lancia la Vaccaro

di Mauro Donateo
Il Nuovo Centrodestra lancia la Vaccaro

Arriva l’investitura per la corsa a sindaco: «Pronta anche a fare le primarie con la Amato». E spunta la lista Amadio

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LIVORNO. Era nell’aria ma adesso è ufficiale: Costanza Vaccaro è la candidata a sindaco per il Nuovo Centrodestra, «oppure –come aggiungono Andrea Romiti, Attilio Palmerini e Marco Taradash- sarà la nostra candidata se ci dovessero essere le primarie, perché noi abbiamo sempre spinto verso questa direzione, una scelta di democrazia».

Ma dai toni si capisce che questa strada è ben lontana. «Senza Forza Italia non ha senso farle, e da parte loro hanno respinto la nostra proposta. Abbiamo saputo del loro candidato tramite la stampa, senza averne discusso».

«Se il centrodestra è frammentato –spiega Romiti- è perché in questi anni è mancata democrazia al suo interno. Noi siamo costretti ad andare da soli».

Per Palmerini «occorre rinnovare il centrodestra, è inutile fare un percorso di nicchia che porti in Consiglio comunale due o tre populisti», poi lancia una frecciatina a qualche collega: «Io non mi candiderò, dovrebbero fare lo stesso anche i miei coetanei che provengono dal mio stesso percorso politico».

Da parte sua la Vaccaro «ringrazia tutto il coordinamento provinciale per avermi scelto in modo condiviso», e critica Forza Italia, «che non ci ha voluto ascoltare, ma il loro modo di fare serve solo a prendere qualche consigliere, non a rinnovare il centrodestra. Si assumano le loro responsabilità di fronte ai rischi».

Vaccaro manda un messaggio anche al candidato forzista: «Dico a Nicosia Amato che se vuole scendere in campo con le primarie noi ci stiamo, altrimenti non accettiamo il “o mangi questa minestra o ti butti dalla finestra”».

Infine Marco Taradash, che cinque anni fa venne sconfitto da Cosimi alle amministrative, dopo aver inquadrato la posizione del Ncd a livello nazionale, parla di Ugo De carlo: «I magistrati hanno un forte potere, e io credo nella separazione dei poteri. Non mi piace chi fino all’ultimo rimane in carica e poi si dimette a un mese dalle elezioni, comunque - continua- il suo era anche un nome su cui discutere, ma in un percorso democratico». Costanza Vaccaro, 35 anni, ex segretaria provinciale dell’Udc, nel 2009 venne candidata dal centro destro nella sfida per la guida della Provincia e ne uscì sconfitta.

Con questa scelta il centro destra livornese è ufficialmente diviso. Ma diventa anche sempre più rosa. E non è detto che le candidature di Vaccaro e Amato Nicosia restino le uniche. Infatti non è affatto da escludere la possibilità che un’altra donna, Marcella Amadio, da sempre una tra le più votate in consiglio comunale, decida di formare una sua lista a destra. Così da formare un tridente di donne in corsa per la carica di sindaco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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