Il Tirreno

Livorno

Un gagliardetto amaranto sul cuore di Martelli

di Sandro Lulli
Un gagliardetto amaranto sul cuore di Martelli

Folla al cimitero di Ardenza ai funerali del vecchio presidente del Livorno Tanti gli ex calciatori: la squadra sabato a Torino giocherà con il lutto al braccio

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LIVORNO. Il mondo del calcio cittadino ha reso omaggio all'ex presidente Corasco Martelli, deceduto all'età di 93 anni, e si è stretto attorno a tutti i suoi familiari, ieri alle 11, al cimitero di Ardenza. Prima il pellegrinaggio alla salma, poi il ricordo appassionato e commovente del diacono Carlo Vivaldi. E, al momento della chiusura del feretro, i figli Riccardo, Andrea e Patrizia hanno voluto deporre sul cuore del padre il gagliardetto del Livorno, portato dal segretario Alessandro Bini in rappresentanza della società amaranto_ la squadra sabato a Torino giocherà con il lutto al braccio _ che l’ex patron aveva guidato in serie C e C1 dal 1973 al 1982.

E all'uscita dalla chiesetta, ricolma di parenti, amici, ex calciatori e anche semplici conoscenti, mentre il feretro veniva portato alla cremazione è partito spontaneo un applauso. Tanti occhi lucidi, tanta la commozione di Riccardo, Andrea, Patrizia, dei due fratelli dello scomparso Fabrizio e Lia, dei loro congiunti e di tutti i figli e anche di tutti i loro parenti più stretti. Ma tanta la commozione anche in tutti coloro che avevano avuto modo di conoscere da vicino il presidente, un uomo indiscutibilmente di forte personalità, ma dal grande cuore, sicuramente l'ultimo dei romantici, testimone di un calcio _ che viveva solo di incassi _ che non c'è più. E che pagò duramente, non solo sotto il profilo finanziario ma anche a livello psicologico, gli sforzi nel tentativo di riportare la squadra in serie B. Non ce la fece, ma dette tutto se stesso: basta e avanza per collocare la sua figura tra coloro che hanno scritto la storia della Vecchia Unione.

Ieri mattina il passato era rappresentato da Mauro Lessi, 80 anni, che ha il record storico di presenze (368), pure lui commosso e stretto in un giaccone marrone che da Martelli fu promosso allenatore. Ma anche dall'altro ex presidente, Enrico Fernandez per tanti anni sia patron che dirigente. Una presenza che ha fatto piacere in modo particolare alla famiglia Martelli è stata quella dell’ex arbitro internazionale e designatore arbitrale Paolo Bergamo da sempre legato a Corasco e a tutti i suoi. C’era anche il comico e scrittore Consalvo Noberini, molto commosso.

E poi molti i giocatori giovani che emersero durante la gestione-Martelli: da Luciano Mucci a Mirko Brilli, da Mauro Simonetti a Maurizio Macchi e Stefano Masini. Commossi anche l'ex assessore Nedo Di Batte, il ristoratore Conti, presenti anche i giornalisti Francesco Foresi e Luca Salvetti. Da ieri sera le ceneri di Corasco Martelli riposano nel cimitero di Ardenza, accanto a quelle di sua madre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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