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«È stato un babbo esemplare innamorato della famiglia»
LIVORNO. «È stato un babbo esemplare, innamorato della famiglia. Mi ha dato tanto: era sempre disponibile, buono e affettuoso. Mi mancherà moltissimo». Sono piene di amore e di dolore le parole di...
LIVORNO. «È stato un babbo esemplare, innamorato della famiglia. Mi ha dato tanto: era sempre disponibile, buono e affettuoso. Mi mancherà moltissimo».
Sono piene di amore e di dolore le parole di Riccardo Spagnoli nei confronti del babbo Enzo. Ieri c’era lui ad assistere il padre, quando si è sentito male e poi è morto alle poste di Montenero. «Non è stato possibile fare nulla, il dolore è stato immenso», racconta Riccardo, architetto presso il Genio civile.
I due vivevano insieme in via Carlo Bernheimer a Montenero. «Siamo sempre stati molto uniti - continua Riccardo - e prima, quando c’era la mia mamma, la vita per noi era ancora più bella».
Una grande storia d’amore quella tra Enzo Spagnoli e la moglie Salvatrice Molè. «Mio padre l’aveva conosciuta in Sicilia mentre militare durante la guerra - racconta il figlio - Un amore a prima vista: finita la guerra, decisero di tornare insieme a Livorno e lei lasciò la sua terra per lui. Da appena conosciuti, sono stati sempre insieme».
All’epoca, nel dopoguerra, Spagnoli cominciò a lavorare per l’Inam, dove rimase fino al 1975. Una vita serena la sua. «Nonostante l’età stava benino, aveva solo qualche piccolo problema di cuore, ma nulla di grave - spiega il figlio Riccardo - Era attivo, tagliava la legna, amava cucinare e faceva con passione le sue passeggiate quotidiane. Era un uomo eccezionale: il suo affetto mi resterà per sempre nel cuore».(l.l.)
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