Sicurezza
Come mi tutelo nell’era di internet
LIVORNO. Una bella partecipazione di studenti e insegnanti ha caratterizzato al teatro Quattro Mori, l’iniziativa Internet@minori@adulti a cura del Corecom Toscana, in collaborazione con il...
LIVORNO. Una bella partecipazione di studenti e insegnanti ha caratterizzato al teatro Quattro Mori, l’iniziativa Internet@minori@adulti a cura del Corecom Toscana, in collaborazione con il Laboratorio di ricerca sociale dell’Università di Pisa e con la fondazione Lem (Livorno euro mediterranea). Ragazzi e profsi sono mostrati molto curiosi rispetto all’argomento trattato e pronti a recepire nuovi consigli volti a migliorare il loro modo di utilizzare i nuovi media e Internet.
Tra i presenti in sala: il presidente Sandro Vannini del Corecom, Rita Franchi del coordinamento Relazioni internazionali della fondazione Lem, Carla Roncaglia assessore alle politiche educative scolastiche del Comune di Livorno, Luigi Sebastiani provveditore agli studi delle province di Livorno, Pisa e Grosseto, Massimo Ampola direttore del Laboratorio di Ricerca sociale Informazione e comunicazione dell’Ateneo pisano, Giovanni Vaglio direttore della Scuola forense Alto Tirreno e Massimo Montuori ispettore della Polizia postale.
«Lo scopo di questa iniziativa – spiega Luigi Sebastiani – è quello di spiegare ai ragazzi che un utilizzo consapevole di Internet è possibile. Al contrario di quello che si pensa, quando viene pubblicato qualcosa in rete, questo non rimane privato ma viene condiviso con una vasta platea di persone. E se ciò che abbiamo condiviso è stato fatto senza riflettere o con superficialità, si può anche incorrere in problemi di ordine penale».
«Allo stesso tempo – aggiunge – grazie alla polizia postale, se siamo noi a ricevere il danno, possiamo farci tutelare da soggetti preposti che in ogni momento sono pronti ad aiutarci».
Insomma, per quanto ormai siamo tutti abituati a cimentarci con mezzi che non si possono più dire nuovi, emerge che c’è sempre qualcosa da imparare ascoltando iniziative di questo genere. «Permettetemi una nota di vanto per Livorno – dice nel suo intervento Carla Roncaglia – a Palazzo Civico, sede del Comune, il presidente Vannini, assieme a Maurizio Zingoni del Corecom, ha appena firmato con il nostro comune la convenzione per l’apertura, in città, di uno sportello per le conciliazioni telefoniche».
Si tratta di uno sportello per tentativi di conciliazione gratuiti per gli utenti, nei contenziosi che possono aprirsi con i gestori dei servizi di telecomunicazione.
Durante la mattinata sono state presentate esperienze e riflessioni di minori con gruppi di studio e con la collaborazione di insegnanti, nonché il vademecum Internet@minori@adulti, che ha come fine la sensibilizzazione informatica e la messa a conoscenza, a favore non solo dei ragazzi e delle ragazze ma anche dei loro genitori e dei nonni, delle cosiddette insidie del web, che possono essere prevenute con un uso attento e guidato di Internet.
Ad allietare l’evento, non sono mancate piacevoli performance come, ad esempio, il concerto tenuto dal laboratorio di musica d’insieme del liceo Niccolini Palli, l’esibizione del liceo Coreutico su musica di Max Brusch e il coro, che ha interpretato due brani spiritual e Gospel, sempre dell’istituto Niccolini Palli.
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