Il Tirreno

Livorno

nella sala degli archi

Una mostra dedicata a Spagnoli

Una mostra dedicata a Spagnoli

Inaugurata la personale dell’artista delle A (quella di piazza Attias)

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LIVORNO. È stata inaugurata ieri nella Sala degli Archi la mostra "A Spagnoli, 1960-1970", una personale dedicata all'artista livornese Renato Spagnoli oggi 85enne che con le sue composizioni astratte, ha preso parte alle più prestigiose mostre d'avanguardia d'Europa: 23 le opere in mostra, tra dipinti, sculture e installazioni realizzate nel decennio che va dal 1960 al 1970, "Alle origini dell'Arte" di Spagnoli , quando l'artista iniziò a maturare opere dominate dalla presenza della lettera A, diventata di recente simbolo di piazza Attias.

C’è emozione nella voce di Spagnoli. L’artista durante la presentazione è investito da mille mani e sorrisi che con calore lo abbracciano. Parlano Alessandro Cosimi e Antonella Capitanio, lui resta in silenzio e poi sorride. «Non sono abituato a raccontare quello che faccio – dice – le opere si vivono, è come un filtro con cui rappresento la realtà, ma non posso spiegare che cosa significa una cosa, lo si percepisce».

Per l’85enne Spagnoli esporre nelle sala degli Archi i lavori fatti dal 1960 al 1970 è un ritorno a un passato vivo. «Non dimenticare da dove si viene, la storia» dice lui, e gli anni di questa produzione sono quelli in cui nella Fortezza stavano sfollati della guerra e poveri in baracche, e lui dal Voltone, guardandoli, meditava sulla realtà contemporanea.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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