Sicurezza
Inchiesta sul basket: «Fatture false con i soldi dello sponsor»
Dopo il versamento, ecco in che modo 180mila euro sono finiti nel bilancio come finanziamento attraverso due società
LIVORNO. Per mettere nelle casse di Basket Livorno i soldi di Unicoop Tirreno non sotto forma di sponsorizzazione come accaduto nei tre anni precedenti, ma come finanziamento e dunque aumento di capitale, Patrizio Tofani e Anna Lisa Mazzola ( presidente del cda e successivamente liquidatore) avrebbero organizzato - secondo gli inquirenti - un giro di fatture false attraverso l’interposizione di società terze, nonché il versamento su un conto postale personale intestato alla Mazzola di 7900 euro prelevati dalla società già in liquidazione.
È questa la ricostruzione della Finanza per quello che riguarda il presunto reato di bancarotta fraudolenta nella gestione della srl a partecipazione pubblica attraverso le quote della Livorno sport.
Tuto inizia il 3 marzo 2009 quando il consiglio di amministrazione di Bielle delibera la cessione dei diritti di immagine alla Master Segnaletica srl che a sua volta, il 20 marzo, stipula un contratto di sponsorizzazione con Unicoop Tirreno per 180mila euro (la cifra che mancava nel 2009 per raggiungere la quota di 420mila euro versata a Bielle dalla Coop negli anni precedenti). È qui che comincia il percorso sospetto dopo un versamento regolare.
Diciotto giorni più tardi la stessa Master segnaletica effettua un bonifico a favore della EGG Company srl (socia di Bielle e gestita di fatto e diritto da Tofani) di 140mila euro. La settimana successiva il giro dei soldi si con emissione di un assegno di 140mila euro che dalla EGG finisce nelle casse di Basket Livorno. «L’operazione così strutturata - scrive il commissario giudiziale - anche se apparentemente neutra produce i seguenti risultati: Basket Livorno scrive a bilancio un ricavo per cessione di diritti di immagine di 10mila euro, la Master Segnaletica incassa 180mila euro senza contabilizzare la fattura, occultando l’introito al Fisco e la conseguente rilevazione del debito Iva, la EGG incassa 170.200,40 euro dalla Master Segnaletica senza apparente giustificazione. Infine la EGG versa 140mila euro nelle casse di Basket Livorno a titolo di prestito/debito e pertanto, quale socio, formalmente adempie agli obblighi precedentemente assunti». In questo meccanismo il nucleo di polizia tributaria della Finanza ipotizza «la distrazione dal patrimonio di Basket Livorno in liquidazione di 7900 euro», ed evidenzia «che la copia della documentazione è stata rinvenuta nella disponibilità di Patrizio Tofani avvalorando la tesi che Anna Lisa Mazzola è persona di fiducia e pertanto “testa di legno” dei fratelli Tofani».
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