Gioco
Maxi rissa alle Cantine sul lungomare, chiuso un locale
Nella notte tra venerdì e sabato cinque persone sono rimaste ferite dopo essersi picchiate al bar “Controcorrente”. «Lanciati bottiglie e bicchieri»
LIVORNO. Venerdì notte alle Cantine, la serie di locali alla moda lungo gli scali Novi Lena, è volato di tutto, a cominciare da bicchieri e bottiglie ma anche qualche colpo basso. Cinque le persone ferite e medicate al pronto soccorso. Una maxi rissa che ha portato il questore Marcello Cardona a firmare, ad appena 12 ore dai fatti, un provvedimento di sospensione della licenza al bar “Controcorrente”, il locale all’interno del quale è avvenuta la scazzottata.
Quando la polizia è arrivata nel locale - spiegano gli agenti - era in corso un'animata lite tra alcuni italiani e degli stranieri. In particolare, una signora sulla cinquantina avrebbe che ingaggiato un corpo a corpo con un'altra persona, scagliandole addosso una bottiglia che, invece di colpire il rivale sarebbe caduta vicino al tavolo. A questo punto sarebbe scoppiata la maxi rissa condita dal lancio di un bicchiere che ha ferito un uomo alla mano. Cinque persone si sono fatte medicare al pronto soccorso con prognosi da cinque a venti giorni. «Tra i protagonisti - spiegano dalla questura - ci sono anche soggetti pregiudicati per reati contro la persona commessi con violenza e stupefacenti».
Nella mattinata di sabato, dopo aver letto gli atti della Polizia amministrativa, il Questore Marcello Cardona, «al fine di impedire la reiterazione di simili episodi violenti e garantire così l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, ha emesso un provvedimento di sospensione della licenza di cui e' titolare il gestore del locale, per giorni quindici ai sensi dell'articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza». Quello nei confronti del “Controcorrente” è solo l’ultimo di una serie di provvedimenti a carico dei proprietari dei locali all’interno dei quali si verificano episodi di violenza, oppure dove non vengono rispettate le regole a cominciare da quelle sulle autorizzazione per organizzare serate danzanti.
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