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Trasporto pubblico, rottura tra Ctt Nord e sindacati
LIVORNO. Il tavolo della trattativa tra Ctt Nord e sindacati si è interrotto. Incontri su incontri non hanno portato a nulla di concreto: nessun accordo, nessun punto di equilibrio in una trattativa...
LIVORNO. Il tavolo della trattativa tra Ctt Nord e sindacati si è interrotto. Incontri su incontri non hanno portato a nulla di concreto: nessun accordo, nessun punto di equilibrio in una trattativa difficile e tortuosa. Da una parte l’azienda rappresentata da Alberto Banci, amministratore delegato, dall’altra i sindacati con le varie sigle territoriali. Proprio l’eterogeneità delle sigle, secondo l’azienda, ha creato difficoltà. I sindacati devono rappresentare tre realtà diverse (ex Cpt Pisa, ex Atl Livorno e ex Clap Lucca). «Quando si arriva al punto di consolidare la posizione - afferma Banci - inizia il balletto delle richieste con i vari distinguo. La trattativa è prigioniera di questa situazione. Non abbiamo di fronte un interlocutore che arriva alla sintesi».
I sindacati, dal canto loro, considerano conclusa la trattativa, dopo il rifiuto della piattaforma contrattuale. Per loro non ci sono più i margini per ricucire l’ultimo strappo che si è consumato quando l’azienda ha bocciato l’ultima proposta presentata dalle parti sociali. Una piattaforma che, per i sindacati, andava incontro alle esigenze dell’azienda, senza però colpire i lavoratori e intaccare i loro diritti, portando comunque a un recupero di oltre 3 milioni di euro. Ma la Ctt Nord non ha accettato la proposta e ora, stando alle dichiarazioni delle sigle sindacali, la trattativa è da considerarsi chiusa in modo definitivo.
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