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In fuga contromano, inseguiti dalla polizia: presi
LIVORNO. Non si fermano all’alt della polizia e vengono inseguiti dal viale Marconi verso il centro, finché vengono fermati e poi arrestati dalla polizia. Protagonisti lunedì sera i tunisini Montasir...
LIVORNO. Non si fermano all’alt della polizia e vengono inseguiti dal viale Marconi verso il centro, finché vengono fermati e poi arrestati dalla polizia. Protagonisti lunedì sera i tunisini Montasir Hablani, 28 anni, senza tetto, e Fadaoui Mehrez, 28enne residente in città, con permesso di soggiorno. Il primo, Hablani, assistito dall’avvocato Nicola Giribaldi, ieri pomeriggio è stato scarcerato perché non fermarsi all’alt - come chiarito dal giudice - non è resistenza a pubblico ufficiale. All’altro giovane invece è stato convalidato l’arresto e con la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Poi sarà processato.
L’altro giorno in via Marconi una volante ha incrociato una Yahama XMax scura con i nordafricani in sella che, alla vista della pattuglia, hanno prima rallentato la corsa e poi accelerato, scappando a tutto gas nelle strette vie dell’Origine, prendendone alcune anche contromano.
Giunto in via Nardini, lo scooter ha perso momentaneamente velocità e ciò ha permesso alla volante di avvicinarsi. Ma i due hanno continuato a correre, ignorando l’alt. Nell’imboccare via Internari, il conducente ha perso il controllo e ha urtato contro lo sportello della volante, cadendo a terra con il compagno. Inutile la fuga a piedi. È nata una colluttazione in cui l’uomo ha colpito con calci e pugni l'agente cercando di guadagnarsi la fuga tuttavia senza riuscirci. L’agente pur ferito (7 giorni di prognosi), con il collega è riuscito a bloccarlo ed arrestarlo.
L’altro invece è stato trovato sotto un’auto in sosta per nascondersi. Hablani è stato anche indagato per guida senza patente, guida in stato di ebbrezza e per il rifiuto di sottoporsi all’etilometro.
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