Italia
Mercato, l’apertura lunga non piace ai commercianti
L’assessore Bernardo rilancia l’idea “pomeridiana”: «Piacerebbe ai croceristi» Il portavoce Trucchia non chiude la trattativa: «Ma la maggioranza è contraria»
LIVORNO. “Investire sul turismo passando dal porto al mercato”. Quasi un mantra ripetuto dall’amministrazione Cosimi in questi anni, e così il Comune ha chiesto ai commercianti del Mercato coperto di allungare, durante il sabato e nel periodo estivo, il proprio orario di lavoro per consentire ai turisti di visitare la struttura.
Ma dalle fila dei commercianti è arrivato un no (almeno dalla maggioranza) che sembra non lasciare spazio a ripensamenti. «L’amministrazione, su richiesta degli stessi commercianti ha da tempo avviato una serie di incontri per cambiare il regolamento del Mercato Centrale - spiega l’assessore Paola Bernardo - e in questa discussione abbiamo chiesto di prolungare l’orario in alcuni momenti particolari, che coincidono con il flusso dei croceristi, ma l’esito è per ora negativo». La discussione, tiene a precisare l’assessore Bernardo, è ancora aperta, ma l’aria che tira sembra mirare a far restare le cose così come sono. «Purtroppo devo confermare parola per parola quanto detto dalla Bernardo –spiega il portavoce del Mercato Centrale, Cesare Trucchia – ci sono almeno cento persone che si sono dichiarate contrarie al prolungamento dell’orario per accogliere i turisti».
Il Mercato Centrale è una delle costruzioni storiche di Livorno, e se non si è troppo di fretta nel fare la spesa, alzando il naso verso il soffitto si può vedere una delle più grandi architetture in ferro e vetro ottocentesche. «Certamente occorre trovare gli strumenti adatti, ma è uno dei luoghi che ci piacerebbe riconvertire anche per la vita notturna, non ci inventiamo niente di nuovo sono molti i luoghi dove al mercato il giorno si sostituiscono pub la sera –continua la Bernardo- Ma se questo è un progetto ancora lontano magari organizzare assaggi, degustazioni di prodotti tipici, aperitivi, per richiamare turisti e non solo è cosa fattibile”. Eppure le proposte dell’assessore comunale sembrano per il momento cadere nel vuoto. «Possibile che all’interno del Mercato Centrale il turista sia visto come un elemento di disturbo? - incalza l’assessore provinciale al turismo, Paolo Pacini - occorre muoverci nei termini di una governance nuova, che metta a sistema le imprese, ma per farlo occorre collaborazione anche dei privati». I commercianti del mercato, però, la pensano diversamente.«Ogni commerciante che ha detto no, ha portato le proprie motivazioni personali: chi l’organizzazione della famiglia, i bimbi piccoli che il pomeriggio non saprebbe a chi lasciarli – dice ancora Cesare Trucchia- C’è anche chi invece dice “abbiamo sempre fatto così perché dovrei cambiare?». Forse perchè sta cambiando il mondo... Trucchia, che insieme a una minoranza di colleghi, è favorevole al prolungamento dell’orario, non riesce a far finta di niente e con grande imbarazzo e quasi scusandosi dichiara “che non non so davvero spiegarmi il perché di queste posizioni, io la penso in modo opposto, ma la discussione è ancora aperta, vedremo”. “La nostra proposta è rivolta al turismo, il Mercato Centrale è una struttura bellissima da fotografare e i turisti sappiamo che lo adorano, ma anche per gli stessi livornesi –conclude la Bernardo- poter fare la spesa fino alle due, due e trenta del pomeriggio, cambia molto per chi esce all’ora di pranzo dall’ufficio e in genere per le 13.30 pensa di non riuscire a farcela».
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