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La Fortezza Nuova riapre tra musica, arte e spettacoli
Sabato 15 marzo alle 16 l’inaugurazione del complesso monumentale restaurato. Poi via a mostre e iniziative culturali. I lavori per la messa in sicurezza hanno avuto un costo di 44.354,74 euro
LIVORNO. Sabato 15 marzo riapre la Fortezza Nuova, l'antico baluardo cinquecentesco chiuso al pubblico da gennaio 2009. Come spiegato in una nota dall'amministrazione, a riaprire sarà la sua area a parco, dopo la serie di interventi principalmente finalizzati alla messa in sicurezza del complesso monumentale, offrendo alla città oltre 35 mila metri quadrati di aree a verde attrezzate che si affacciano su una delle parti più belle di Livorno. Il parco rispetterà lo stesso orario di apertura dei parchi pubblici cittadini.
Sabato l'inaugurazione si terrà alle ore 16 con musica, danze, laboratori e arte alla presenza del sindaco Alessandro Cosimi, del vicesindaco Bruno Picchi e dell'assessore alle culture Mario Tredici.
Poi, alle ore 17, nella Sala degli Archi (situata all'ingresso della Fortezza e già riaperta al pubblico dall'aprile dello scorso anno) , sarà inaugurata la mostra "A Spagnoli, 1960-1970", una personale dedicata all'artista livornese Renato Spagnoli oggi 85enne che con le sue "composizioni" astratte, ha preso parte alle più prestigiose mostre d'avanguardia d'Europa. Ventitre le opere in mostra, tra dipinti, sculture e installazioni realizzate nel decennio che va dal 1960 al 1970, "Alle origini dell'Arte" di Spagnoli , quando l'artista cominciò a maturare opere dominate dalla reiterata presenza della lettera A, quella lettera divenuta tra l'altro segno urbano nella nostra città grazie alla monumentale A realizzata per piazza Attias nel dicembre 2011. La mostra "A Spagnoli" (il titolo gioca sul doppio significato di dedica ma anche sull'evocazione dell'opera segno, la "A" appunto) rimarrà aperta al pubblico fino al 6 aprile.
La riapertura della Fortezza è stata possibile grazie a un complesso intervento (le imprese esecutrici sono state la Aretusa Costruzioni e La Fortezza Snc), che ha permesso di mettere in sicurezza gran parte delle aree a parco e ha avuto un costo complessivo di 44.354,74 euro. Già nel 2012 l'amministrazione aveva stanziato 70 mila euro per la riapertura del parco, ma il blocco del Patto di Stabilità non aveva permesso di spendere le risorse che sono state ripartire solo sei mesi fa.
Con gli interventi realizzati nel corso di questi ultimi mesi sulla Fortezza è stata ripristinata, dove possibile, la stabilità dei manufatti antichi, comprese gran parte delle recinzioni e dei percorsi; così come è stata assestata la pavimentazione della galleria di accesso e ripristinato il sistema di illuminazione a pavimento già presente, oltre alla pulizia della volta e delle pareti interne. Gli antichi paramenti murari presenti all'uscita della galleria sono stati interessati da una specifica opera di consolidamento. Le aree pericolanti che necessitano di un complesso intervento di stabilizzazione, non attuabile in questa fase dei lavori, sono state invece interdette mediante l'innalzamento di recinzioni. L'intervento ha visto anche il recupero dei vialetti interni, con la rimozione dei depositi vegetali e il riassestamento delle piastrelle in cemento. Gran parte degli alberi presenti (pini, tigli, lecci e ippocastani) sono stati sottoposti ad un idoneo intervento di potatura che ha ridonato a tutto il patrimonio arboreo del parco il caratteristico valore ornamentale. La scarpata prospiciente il bastione nord è stata messa in sicurezza mediante la messa a dimora di una siepe posta in sommità. La corte esterna, fuori della alla Sala degli Archi, è stata definitivamente pavimentata in battuto di cocciopesto. Per quanto riguarda l'illuminazione, l'impianto è stata integrato in alcune sue parti ma soprattutto e stata ripristinata la funzionalità di tutti i corpi illuminanti danneggiati. Ripristinata pure la funzionalità dell'intero sistema di raccoglimento delle acque meteoriche mediante un'accurata pulizia e manutenzione dei pozzetti presenti.
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