Gioco
Contromano per le vie dell’Origine per sfuggire alla polizia: arrestati
Eludono l’alt della pattuglia. Due giovani in manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
Non si fermano all'alt della polizia e vengono inseguiti dal viale Marconi verso il centro, finché vengono fermati e poi arrestati dalla polizia. E' successo lunedì sera. In viale Marconi, una volante ha incrociato una Yahama XMax scura con due giovani nordafricani in sella, che, alla vista della pattuglia ha rallentato improvvisamente la corsa.
A quel punto i due hanno capito che la pattuglia voleva fermarli e quindi hanno accelerato, scappando a tutto gaso nelle strette vie del quartiere Origine , prendendone alcune anche contromano.
Giunti in via Nardini, lo scooter ha perso momentaneamente velocità e ciò ha permesso alla volante di avvicinarsi. Ma i due non si sono arresi e hanno continuato a correre, ignorando l'alt.
Nell'imboccare via Internari, tuttavia, il conducente dello scooter ha perso il controllo e ha urtato violentemente contro lo sportello della volante con il mezzo, cadendo a terra con il compagno. Indomiti, i due hanno lasciato lo scooter a terra e sono scappati piedi, inseguiti dalla pattuglia.
Uno dei due è corso in via Internari inseguito da un poliziotto, mentre l'altro è stato raggiunto e bloccato dall'altro agente. Da lì è nata una violenta colluttazione nella quale l'uomo ha colpito con calci e pugni l'agente cercando di guadagnarsi la fuga tuttavia senza riuscirci.
L'agente anche se ferito (ha sette giorni di prognosi dal pronto soccorso), con l'ausilio del collega è riuscito a bloccarlo ed arrestarlo.
L'altro invece è stato trovato invece da un'altra pattuglia sdraiato sotto un'auto in sosta per nascondersi: è stato arrestato.
I due sono stati accompagnati negli uffici di polizia di viale Boccaccio e arrestati. In manette HABLANI Montasir tunisino di 28 anni, senza fissa dimora, e Mehrez Fadaoui tunisino 28enne residente in città e in possesso di permesso di soggiorno.
Dopo i dovuti accertamenti sono stati arrestati per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e indagati per lesioni, oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Hablani è stato anche indagato in stato di libertà per guida senza patente, guida in stato di ebbrezza e per il rifiuto di sottoporsi all'etilometro.
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