Il Tirreno

Livorno

Parroco picchiato in chiesa. Don Paolo Razzauti: "Andiamo a pregare insieme a don Luciano"

Lara Loreti
Parroco picchiato in chiesa. Don Paolo Razzauti: "Andiamo a pregare insieme a don Luciano"

Martedì scorso la denuncia del prete che si è rivolto ai carabinieri: «Un gruppo di nomadi mi ha circondato e uno di loro mi ha dato un pugno in faccia: avevo chiesto loro di uscire dalla chiesa perché gridavano e facevano un rito strano a torso nudo»

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"Un invito a tutti i credenti di Livorno: nella sera di giovedì 13 marzo sarebbe bello trovarsi uniti in preghiera con don Luciano. Noi, Seminario, andiamo e speriamo di vedere tanti insieme con noi. Alle ore 18,00 a S.Giovanni Bosco a Coteto". A lanciare la proposta è don Paolo Razzauti, che con questa iniziativa vuole mostrare il massimo sostegno al parroco di Coteto, picchiato in chiesa da un gruppo di rom, uno dei quali gli ha dato un pugno in faccia.

Martedì pomeriggio intorno alle 16.15, don Luciano Musi, parroco della chiesa di San Giovanni Bosco di Coteto, è stato vittima di un'aggressione ai piedi dell'altare. E' lui stesso a raccontarla. «Stavo per uscire per fare le benedizioni quando, passando dalla chiesa, ho visto che c'era un gruppo di 6/7 nomadi che facevano un rito strano. Uno era a torso nudo in ginocchio, circondato da lumini presi dalle statue sacre. Accanto a lui c'era una donna con i seni scoperti e gli altri tutti erano intorno a cerchio. Io dovevo andare così li ho invitati a uscire. Ma loro non volevano saperne e hanno cominciato subito a urlare».

Una reazione che il sacerdote non si sarebbe mai aspettato. A quel punto, lui li ha esortati di nuovo a uscire e a smetterla di gridare. "Semmai dovevo essere io ad alzare la voce, ma ho preferito evitare. Ma non ottenendo alcun risultato, mi sono allontanato e ho fatto qualche passo verso la sacrestia per andare al telefono a chiamare la polizia. Ma loro mi sono venuti dietro e appena io mi sono girato il più giovane del gruppo, avrà avuto 30-35 anni, mi ha dato un pugno al volto rompendomi gli occhiali. E' stata davvero una brutta scena". Il parroco è sconvolto e ha già avvisato il vescovo. "Qui abbiamo sempre accolto tutti, aiutiamo sempre anche i senza dimora e i nomadi e questa reazione davvero non me la spiego", dice don Luciano. Intanto il parroco ha presentato denuncia ai carabinieri.

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