La protesta
Schianto sulla Fi-Pi-Li, muore a 23 anni
Inutile la corsa al pronto soccorso, dove sabato notte il ragazzo residente a Ponsacco era arrivato già in coma
LIVORNO. Non ce l’ha fatta Ionut Valentin Petrescu, il ragazzo di 23 anni che sabato notte è arrivato all’ospedale di Livorno in condizioni disperate, dopo un drammatico incidente sulla superstrada.
Il ragazzo se n’è andato poche ore dopo la corsa al prontosoccorso, dove per i medici è stato impossibile salvargli la vita, stroncata sull’asfalto di un sabato sera.
L'incidente è avvenuto poco dopo le 22.30 sulla Fi-Pi-Li, all'uscita Livorno centro, in direzione Tirrenia. La dinamica è ancora al vaglio degli agenti della polizia stradale di Pisa che hanno fatto i rilievi. Ma stando ai primi accertamenti, il ventitreenne alla guida, con a bordo due ragazze (anche loro giovanissime, di 19 anni) avrebbe fatto tutto da solo: avrebbe perso il controllo del mezzo all’uscita per Livorno, andando a schiantarsi dopo alcuni testacoda contro il new jersey. Pochi secondi, la grande botta, lo choc.
Sono stati disposti tutti gli accertamenti del caso e solo nei prossimi giorni sarà possibile capire, e dire ai familiari in Romania, se l'incidente sia stato causato da un malore o dalla velocità, come ipotizzato in un primo momento.
Ionut Valentin Petrescu, originario della Romania, viveva da solo a Ponsacco: una delle due connazionali che si trovavano con lui al momento dell’incidente è residente a Livorno e forse proprio per questo stava viaggiando in quel tratto della superstrada.
Il primo a soccorrere i tre dopo lo schianto è stato un ragazzo di Rosignano, della stessa età: stava tornando con la fidanzata da Firenze quando ha visto l'auto sul ciglio della strada. È soccorritore avanzato, ha capito subito la gravità della situazione. Insieme ad altri passanti ha cercato di tirarlo fuori dal mezzo e gli ha prestato il primo, disperato, soccorso.
Gli automobilisti hanno avvisato il 118, sul posto sono arrivati in pochi minuti i medici e i volontari della Svs di via San Giovanni e di Ardenza, che hanno trasportato il ventitreenne già in coma al pronto soccorso di Livorno, dove poco dopo è stato raggiunto dalle due ragazze.
Le diciannovenni sono uscite dall'auto praticamente illese. Per il ragazzo non c’è stato niente da fare: è morto intorno alle 3.30, poco dopo l'arrivo in ospedale. Per i medici è stato impossibile salvargli la vita: aveva un gravissimo trauma cranico e facciale.
Juna Goti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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