Gioco
Ladri al bar Delfino nella notte portano via una slot machine
I malviventi hanno sfondato una porta e rotto le telecamere di sorveglianza. Hanno anche manomesso l’allarme per agire indisturbati. Indaga la polizia
LIVORNO. Hanno sbriciolato la porta, forse con un piccone, poi hanno disattivato l'allarme e manomesso le telecamere per agire indisturbati e portare via una slot machine pesantissima, alta quasi due metri e piena di soldi. Nella notte tra sabato 8 e domenica 9 marzo i ladri sono entrati in azione alla baracchina Delfino, all'inizio del lungomare. Un furto in piena regola compiuto quasi sicuramente da una banda specializzata.
Nessuno s'è accorto di nulla e l'allarme non è scattato: forse lo hanno disattivato gli stessi soliti ignoti. Del colpo si sono accorte le guardie giurate durante un controllo. Erano le 4.10 quando, nel corso del sopralluogo di routine, i vigilantes hanno notato che la porta del bar, quella che dà sul giardinetto del viale Italia accanto alla passeggiata, era stata spaccata. A quel punto, le guardie hanno avvisato il titolare, Carlo Bitossi, che s'è recato sul posto insieme agli agenti delle volanti per svolgere un sopralluogo. Come ricostruito dalla polizia e dallo stesso gestore, i malviventi sono entrati in azione in piena notte facendo in modo di non far scattare l'allarme.
Quindi, una volta dentro, hanno puntato direttamente alla macchinetta da gioco all'interno della quale c'erano circa 1500/2000 euro. L'hanno presa e portata via dal bar attraverso la stessa portafinestra già sfondata, rompendola ulteriormente usando il macchinario come "ariete". Lo mette in evidenza il titolare Bitossi. «Questi ladri erano ben organizzati - dice il commerciante - Nel bar non ci sono segni di trascinamento e neanche fuori, nel giardinetto. Questo fa pensare che i malviventi abbiano usato un carrello o un piccolo montacarichi. Inoltre, di sicuro erano in gruppo: sollevare quella macchinetta da solo è impossibile, è troppo ingombrante e pesante. Oltre tutto, le due telecamere sono state manomesse: una rotta e l'altra girata».
Il danno maggiore comunque, se si esclude il contenuto della slot machine, è quello fatto alla porta fracassata. «È stata completamente sfasciata - dice Bitossi incredulo - per terra c'era la polvere! Credo che i ladri abbiano usato un masso o un piccone. Il vetro era di quelli antisfondamento, ma evidentemente questa gente sa come fare per intrufolarsi». Non è la prima volta che Il Delfino subisce un furto. «In questi 5-6 anni di attività i soliti ignoti ci hanno fatto "visita" una decina di volte. Per fortuna nella maggior parte dei casi i furti sono stati solo tentati perché l'allarme ha sempre funzionato. Ieri invece è suonato solo quando io e la guardia giurata siamo entrati all'interno del bar, quando ormai era già troppo tardi. Peccato...». La polizia, fatto il sopralluogo, ha avviato le indagini, ma per ora dei malviventi nessuna traccia.
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