Gioco
«Esposto al Csm contro De Carlo»
Morelli (Psi): «Frasi scorrette e non potrebbe candidarsi qui...»
LIVORNO. Non sono passate inosservate ai candidati alle primarie del centrosinistra le frasi dette e scritte dal magistrato Ugo De Carlo, che pochi giorni fa ha varato la lista Votare per Cambiare. E ora c’è anche chi minaccia un esposto al Consiglio superiore della magistratura.
De Carlo alla presentazione della lista e sul suo blog è stato tagliente un po’ con tutti i candidati della coalizione di centrosinistra, da Marco Ruggeri (Pd) a Gianfranco Morelli (Psi-Confronto). E ora proprio Morelli gli risponde per le rime. «Ho letto i giudizi del magistrato De Carlo – scrive – si tratta di affermazioni gratuite e a dir poco offensive nei miei confronti, ma anche di altri candidati. Profondamente indignato da un simile comportamento sono andato a rileggere il Codice etico che si è data l’Associazione nazionale magistrati, che in più punti insiste sulle modalità di comportamento di un magistrato in carica». «In particolare – scrive Morelli – l’articolo 6 parla dei rapporti con i media, raccomandando misura, equilibrio e dignità nel rilasciare dichiarazioni. Ma soprattutto mi sembra rilevante l’articolo 8, che precisa che il magistrato, “nel territorio dove esercita le sue funzioni giudiziarie evita di accettare candidature e assumere incarichi politico amministrativi negli enti locali” . Per questo motivo, ricordando anche le recenti raccomandazioni del presidente della Corte di Cassazione, Santacroce, valuterò l’eventualità di inoltrare un esposto al Consiglio superiore della magistratura e al presidente del Ter Toscana, segnalando comportamento e affermazioni del dottor De Carlo, per quanto di competenza».
«Da semplice cittadino cattolico – conclude – suggerisco a De Carlo di verificare che cosa indichi la diocesi a proposito del comportamento in tali situazioni, piuttosto che continuare a interrogarsi sul perché non risulti gradito al centrodestra. Frequentiamo la stessa parrocchia e avrebbe potuto dire ciò che pensava di me (pur non conoscendomi) uscendo dalla messa, con coraggio cristiano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
