Gioco
Spaccio nei boschi, quattro giovani in manette
Blitz dei carabinieri tra via di Popogna e il Gabbro: 80 grammi, quasi tutti di cocaina, più hashish e marijuana, circa 500 euro in contanti e cellulari
Quattro arresti per droga dei carabinieri nelle zone boschive e collinari lungo il confine tra Livorno e Cecina.
Un blitz scattato venerdì all'alba tra via di Popogna e Gabbro in cui i militari della Compagnia di Livorno, insieme ai colleghi di Cecina e ai carabinieri parà del Tuscania (grazie anche alle sofisticate strumentazioni in loro uso), hanno eseguito una serie di servizi finalizzati a contrastare l'attività di spaccio di droga nelle aree verdi. In manette sono finiti 4 cittadini nordafricani, inoltre sono stati sequestrati oltre 75 grammi di cocaina e di ulteriori 6 tra hashish e marijuana, nonché il sequestro di 460 euro in contanti, provento dell'attività di spaccio. Sono stati anche denunciati 2 giovani livornesi, accusati di favoreggiamento nei confronti degli arrestati.
Gli arrestati sono: Mohammed Narsy, 32enne; Saif Rachid, 22enne, entrambi già noti; Abdrrahim Nasry, 25enne; Milodi Nasry, 37enne.
I quattro nordafricani, tutti di origine marocchina, sono stati sorpresi, in più occasioni, a cedere diverse dosi di stupefacente ad altrettanti acquirenti. Gli extracomunitari, come accertato dai carabinieri, utilizzavano come base proprio l'area boschiva del Gabbro, dove dormivano anche per più giorni e dove nascondevano lo stupefacente, indisturbati. A finire nei guai anche i due giovani livornesi, 30 e 33 anni, entrambi denunciati dai carabinieri ritenuti responsabili del reato di favoreggiamento personale. I due, infatti secondo i militari, aiutavano i nordafricani nell'attività di spaccio accompagnandoli nei loro spostamenti in scooter.
I quattro marocchini, su disposizione dell'autorità giudiziaria, sono stati trasferiti alle Sughere.
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