Il Tirreno

Livorno

Spaccia marijuana di fronte all’oratorio Arrestato 22enne

Il giovane è stato scoperto dagli agenti della squadra mobile fuori dall’istituto privato Sacro Cuore in via Don Bosco

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LIVORNO. Gli agenti della mobile lo hanno sorpreso in via Don Bosco, davanti al Sacro Cuore, circondato da alcuni coetanei e altri ragazzi minorenni, mentre in mano teneva un involucro contenente marijuana.

Per questo Diego Guiducci, livornese di 22 anni, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, con l’aggravante del fatto perpetrato in prossimità di scuole e/o comunità giovanili.

Durante la mattina di mercoledì 5 marzo, il personale della squadra mobile ha effettuato un’attività di monitoraggio del centro e dei quartieri nord. Arrivati intorno alle ore 11.45 in via Don Bosco, all’ingresso dell’oratorio dei Salesiani, gli agenti hanno individuato Guiducci, già segnalato in passato per il consumo di stupefacenti, sul marciapiede davanti all’istituto scolastico privato Sacro Cuore, gestito dalle suore salesiane.

Le forze dell’ordine hanno controllato il giovane, visto in attesa sul cancello della struttura, attorniato da altri ragazzi, tra cui alcuni minorenni. Guiducci aveva in mano un involucro di cellophane, contenente sostanza stupefacente, poi risultata marijuana del peso lordo di 0,61 grammi.

A quel punto è stato lo stesso ragazzo a consegnare agli agenti un’altra scatolina in plastica, al cui interno erano contenuti venti pezzi di sostanza stupefacente, del tipo hashish, del peso complessivo di 15,74 grammi, confezionati in carta stagnola e già pronti per lo spaccio.

La successiva perquisizione domiciliare, nell’appartamento di via Lorenzini, ha consentito agli agenti della mobile di rinvenire ulteriori 2 grammi di hashish (nascosti in alcuni cassetti del comò della camera da letto).

Venivano inoltre recuperati un coltello a serramanico e un taglierino usati per tagliare lo stupefacente. Per tali motivi Guiducci è stato dichiarato in stato di arresto, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ed è stato posto agli arresti domiciliari.

Negli uffici della squadra mobile, Guiducci ha ammesso l’attività di spaccio, legandola alla propria condizione di disoccupato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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