Sicurezza
«Se volessi posti farei come Sel»
Toncelli (Ppl): «E per il Luogo Pio Consabit cerchi compensazioni»
LIVORNO. Non si è fatta attendere la risposta dell’ex vicesindaco Cristiano Toncelli (ex An, oggi candidato di Progetto per Livorno) a Stefano Salvadorini, presidente di Consabit e iscritto a Sel, che sul progetto di piazza del Luogo Pio lo ha definito un «ignorante a caccia di posti». «Da sempre in questa città – scrive Toncelli – esiste un unico modo per cercare posti in politica: allearsi con il Pd come fa Sel (e non solo). Se avessi cercato posti ora sarei a fianco degli altri candidati nelle primarie (finte) del centrosinistra. Avrei senza dubbio fatto la mia figura». «Invece – dice – Ppl non partecipa alla spartizione perché non ci interessano i posti. Noi vogliamo cambiare la città restituendole un futuro fatto di sviluppo e per questo vogliamo rottamare chi l’ha portata al declino». Nel merito di piazza del Luogo Pio: «Salvadorini ha ragione quando dice che il progetto è completamente autorizzato, ma sbaglia quando lo paragona all'inceneritore di Parma. In quel caso l'impianto era già costruito ed andava solo avviato, mentre di quei palazzi non esiste ancora neppure un mattone. Gli garantiamo allora che, se vinceremo noi, ci penserà molto bene prima metterlo giù, quel mattone, perché se lo farà sfiderà la volontà della città». «In compenso – scrive – la soluzione possibile la accenna direttamente lui. Nessuna violazione delle leggi e dei diritti di nessuno, certo neppure di Consabit verso cui non abbiamo altra ragione di inimicizia. Ci si siederà a un tavolo e si ragionerà di forme di compensazione. La costruzione dei palazzi non avrà seguito, mentre lo avrà la riqualificazione della piazza. Tutelando sia l'interesse pubblico che quello privato».
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