Gioco
Cinquantenne suicida in casa "Non pagate i miei debiti"
Gli agenti della polizia e i sanitari dell’Svs sono stati allertati dal 118, ma quando sono giunti sul posto (un'abitazione nel quartiere Corea) per l'uomo non c'era più nulla da fare
LIVORNO. Gli agenti della polizia e i sanitari dell’Svs sono stati allertati dal 118 intorno alle ore 17 di questo pomeriggio, giovedì 6 marzo, in seguito a una richiesta di intervento per un suicidio in un appartamento nel quartiere Corea. Quando le forze dell'ordine e il personale medico della Pubblica assistenza sono giunti sul posto, si sono precipitati nell'abitazione, ma quando sono entrati ormai non c'era più nulla da fare.
Ai soccorritori non è restato che constatare il decesso dell'uomo, di circa 50 anni. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il suicida soffriva da tempo di depressione. Viveva solo dopo essersi separato dalla moglie, dalla quale aveva avuto due figli. Su alcuni mobili della casa ha lasciato alcune scritte, con le quali ha chiesto ai familiari di non pagare per lui i debiti che aveva contratto.
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