Sicurezza
«Ma questa è Sinistra...Edilizia e Libertà»
Toncelli spara su Idà, Luogo Pio e Pd. Scontro con Ghilarducci. De Filicaia: l’ex vicesindaco a caccia di posti
LIVORNO. È fuoco incrociato sul candidato di Sel alle primarie, l’architetto Roberto Idà. Mentre volano parole grosse tra l’ex vicesindaco Cristiano Toncelli (Progetto per Livorno) e il Pd.
«Lo scontro tra i candidati delle primarie (finte) del centrosinistra – scrive Toncelli – ci ha dato alcune informazioni importanti. Ora sappiamo che Ruggeri e il Pd faranno costruire i terribili 5 palazzi di 6 piani in piazza del Luogo Pio. La porta della città per chi viene dal mare diventerà il...portone di un condominio. Possiamo dirci fortunati se non comparirà anche l'ennesima Coop». Poi: «Ruggeri vuol fare "punto e a capo" solo per continuare il discorso di prima» e «il candidato di Sel manifesta tutto il suo appoggio all'orrendo progetto nel quale peraltro c'è il suo zampino professionale». «Se vinceranno le elezioni – scrive ancora – i palazzi saranno realizzati da Consabit, il cui presidente è Stefano Salvadorini, guarda caso iscritto anche lui a “Sinistra... Edilizia e Libertà”. Si capisce quindi che qui si sta difendendo un interesse che travalica l'aspetto urbanistico per entrare in quello politico. «L’apporto di Idà – aggiunge – c'è già stato da Porta a Terra al Nuovo Centro: scommettiamo che se Ruggeri diventerà sindaco e dopo che sarà stato realizzato il nuovo ospedale, Idà metterà la sua firma anche sul progetto di trasformazione dell'attuale nosocomio? Cosa sorgerà al suo posto? Indovinate...».
Non sono teneri con Idà neppure molti iscritti al Pd (alleati di Sel): basti guardare le foto di piazza del Luogo Pio e dell’Odeon, con commento a seguito, pubblicate su Fb da Sergio Landi. Così il segretario dei vendoliani, Andrea Ghilarducci, ieri ha inviato una nota per dire che sono «strane primarie quelle che stiamo vivendo: si è aperto un confronto di idee e di proposte tra i candidati che appare tra i supporter quasi uno scontro tra tifoserie». L’alleanza, scrive, «evidentemente disturba molti, così leggo gli attacchi a Idà». E anche lui ci mette del suo: «Coloro che si stracciano le vesti oggi sono stati silenziosi negli anni in cui presidenti di coop edilizie si votavano in consiglio l'assegnazione di aree Peep, quando aree dimensionate per 300 unità immobiliari raddoppiavano la capacità edificatoria, quando si smontava uno strumento urbanistico trasformando il Nuovo Centro in quartiere San Martino o quando imprenditori sedevano in giunta con gravi crisi aziendali. Nemmeno chi – si riferisce a Toncelli – avendo avuto incarichi di giunta, da questa è uscito non certo per opposizione ma per sfiducia del partito a cui apparteneva...».
Così ecco che il segretario Pd Yari De Filicaia diffonde una nota per rasserenare gli animi nella coalizione, ricordando che «la vera sfida è quella del 25 maggio». «No a toni accesi – scrive – sì a un confronto democratico, facciamo di queste primarie un bel momento di partecipazione». Poi non usa i guanti con Toncelli: «Il mio partito sta lavorando perché persone come lui non amministrino più. È stato nel cda di Aamps, assessore Idv in Provincia, vicesindaco: come amministratore è stato ampiamente misurato e per noi ha poco peso. Ho letto che farà le primarie col centrodestra: è a caccia di poltrone, non venga a fare la predica». (j.g.)
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